MERCATO S.SEVERINO. Intervista a Marianna Ferrara, campionessa europea di volley:

Marianna Ferrara

“grandissima emozione vincere la Champions League, soprattutto perché sono giovanissima. Il duro lavoro, alla fine, paga”. Marianna è stata ingaggiata dalla squadra francese dell’Evreux, che milita nella serie A1.
 
 
 
 
Sabato 2 luglio 2016
Antonio De Pascale
MERCATO S.SEVERINO.Dalla città capofila della Valle dell’Irno al tetto d’Europa. E, ora, all’ombra della Tour Eiffel. Alla faccia della Brexit. Lo scorso maggio, la 19enne sanseverinese Marianna Ferrara, originaria della frazione Piazza Del Galdo, è diventata campionessa europea di volley femminile, vincendo la Champions League con il Pomì Casalmaggiore (Cremona). Adesso, è stata ingaggiata dalla squadra francese dell’Evreux, che milita nella serie A1 transalpina. E’ figlia di Vito Ferrara, attuale allenatore della Rota Volley Mercato S.Severino, e di Annamaria Orefice, pallavolista di ottimo livello, che ha giocato, negli anni scorsi, proprio nella Rota. Insomma, Marianna è figlia d’arte. La campionessa europea ha iniziato a giocare nel Centro Sportivo “S.Lorenzo” di Mercato S.Severino, poi ha militato nell’Orago, Rota Volley, Aversa per approdare poi al Casalmaggiore e all’Evreux.  “Ho provato tanta soddisfazione – dice Marianna -, un’emozione unica nel vincere la Champions League, soprattutto perché sono molto giovane. Un trofeo che mi ripaga dei tanti sacrifici sostenuti finora. Dedico la vittoria alla mia famiglia, innanzitutto, perché mi ha sempre supportata. Sono andata via da casa a tredici anni per realizzare il mio sogno, che era ed è quello di affermarmi nel volley. La mia famiglia ha sempre creduto in me. Devo la mia crescita a mamma e a papà, con loro ho fatto i primi passi nel mondo della pallavolo: a loro devo tutto. E, poi, a tutti gli allenatori che mi hanno seguita nelle varie squadre in cui ho giocato”. “La vita da pallavolista – continua Marianna – è dura: di solito, sostengo due allenamenti al giorno: due ore al mattino e due ore e mezza di pomeriggio. Poi, curo la casa e studio. Sono poche le serate libere per uscire. Di sera avverto la stanchezza addosso, la voglia di uscire è poca. E, poi, soprattutto con l’approssimarsi delle partite, è meglio riposarsi. Alle ragazze che sognano di affermarsi nello sport e nella vita, consiglio di puntare sulla determinazione, porsi degli obiettivi e sacrificarsi per raggiungerli. Bisogna scegliere a cosa dedicarsi e lavorare duro per raggiungere i risultati. Il duro lavoro, alla fine, paga”. Sport, ma anche cultura. “Studio – conclude Marianna – scienze della comunicazione presso l’Università di Salerno: sono affascinata dal mondo del giornalismo e della comunicazione”. E la sorella di Marianna, Martina, 17 anni, quest’anno ha vinto lo scudetto under 18 col Volleyrò Roma e, con la prima squadra, il campionato di B1. Ora, è stata ingaggiata dal Club Italia, che milita in serie A1. Insomma, famiglia Ferrara, famiglia di campionesse.
(Nella foto sopra: Marianna Ferrara. Clicca sulla foto per ingrandirla)

Antonio De Pascale

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