MERCATO S.SEVERINO. Antonio Somma eletto Sindaco: vince con 40 voti in più rispetto a Bennet.

Somma al voto

Bennet al voto

Caroselli d’auto, trombette e cori da stadio in città: Somma portato in trionfo. Ha votato il 63,72% degli aventi diritto, contro il 74,32% del primo turno. Bennet annuncia ricorso.
 
 
Domenica 25 giugno 2017  (aggiornato alle ore 1,41 di lunedì 26 giugno 2017)
Antonio De Pascale
MERCATO S. SEVERINO. Antonio Somma è il nuovo sindaco di Mercato S. Severino. Ha vinto con appena 40 voti in più rispetto a Bennet. Dallo staff di Bennet si apprende che è pronto il ricorso per il riconteggio delle schede proprio perché la differenza è minima. Somma ha sconfitto una vera e propria armata, quella di Bennet, che aveva liste ben più forti ed era sostenuto dal Governatore Vincenzo De Luca e da tutti i sindaci dell’Irno. Ma ora Somma si trova in consiglio comunale con appena 4 consiglieri domunali di maggioranza, a fronte degli 8 di Bennet: si aprono scenari di ingovernabilità.  In due settimane, Somma ha recuperato il 15% dei voti in meno che aveva rispetto alle liste di Bennet. Appena la vittoria di Somma è stata certa, sono iniziati i festeggiamenti in città: caroselli d’auto e motorini, suoni di trombette e cori da stadio: il nuovo e giovane sindaco è stato portato in trionfo dai suoi sostenitori. Ha votato il 63,72% degli aventi diritto, contro il 74,32% del primo turno. Dunque, ieri hanno votato 12.142 elettori a fronte dei 19.056 aventi diritto: ben 6.914 Sanseverinesi non hanno esercitato il diritto di voto.
Oggi i Sanseverinesi sono chiamati alle urne per scegliere il sindaco. Si è giunti ballottaggio perché, al primo turno dell’11 giugno, nessuno dei candidati ha ottenuto il quorum necessario per imporsi. Il secondo turno di oggi vede opposti Enzo Bennet (le cui liste sono giunte al 54,72% al primo turno; è sostenuto dalle liste civiche “S. Severino Democratica”, “Per S. Severino” e “Moderati per S. Severino”) e Antonio Somma (liste ferme al 25,45%; è sostenuto dalle liste “Insieme per la città” e “Città prima e libera”). Bennet ha conseguito personalmente il 47,95% dei voti; Somma il 23,30%. Gli aventi diritto al voto sono 19.056. Si vota dalle ore 7 alle ore 23. Al primo turno, ha votato il 74% circa degli aventi diritto. In calo la percentuale dei votanti di oggi rispetto al primo turno. Alle ore 12,00 di oggi, ha votato il 21,38% degli aventi diritto (al primo turno, alla stessa ora, aveva votato il 25,38%); alle ore 19 di oggi, ha votato il 40,45% (al primo turno, alla stessa ora, aveva votato il 52,84%).
Per quanto riguarda la composizione del Consiglio comunale, quella definitiva si conoscerà con il ballottaggio. Al momento, in base ai risultati del primo turno, si può delineare questo scenario. Bennet ora porta con sé nove consiglieri comunali, Somma quattro, Angelo Zampoli due e poi c’è Annalucia Grimaldi, per un totale di sedici. Se al ballottaggio vincesse Bennet, i suoi consiglieri salirebbero a dieci grazie all’assegnazione del premio di maggioranza, con proporzionale riduzione di un consigliere o da parte di Somma o da parte di Zampoli. E poi ci sarebbe la Grimaldi. Se, invece, al secondo turno, dovesse affermarsi Somma, non scatterebbe nessun premio di  maggioranza, con questo scenario: Bennet (9), Somma (4), Zampoli (2) e Grimaldi.
Enzo Bennet

Bennet, 44 anni, dottore commercialista, punta tutto sulla creazione di nuovi posti di lavoro. Ha in mente il progetto dell’“Irno Valley”, un’unione con tutti i Comuni del comprensorio al fine di accedere ai fondi europei e regionali e per attrarre investimenti privati e creare nuove opportunità di lavoro. Il candidato sindaco espressione del Pd propone anche il micro-credito d’impresa l’auto-imprenditorialità giovanile. Ha promesso di trovare la migliore soluzione possibile per ricollocare i lavoratori della Gesema. Vuole ridurre le tasse comunali, sostenere i ceti più indigenti e appare possibilista rispetto all’area logistica a servizio del porto di Salerno. Punta, poi, a riattivare la linea ferroviaria con Codola, alla terza corsia sul raccordo Salerno/Avellino. Nella sua agenda, attenzione puntata anche sul depuratore di Costa e sulle vasche di laminazione di Acigliano. Per la sanità,  intende potenziare l’ospedale “Fucito” con un pronto soccorso di primo livello e l’attivazione di una postazione permanente del 118.
 
 
Antonio Somma

Somma, 36 anni, laureato in materie economiche e professionista attivo nel settore finanziario, ha bocciato, ritenendolo pericoloso per la salute dei cittadini, il progetto del nuovo impianto di compostaggio che il Comune di Fisciano vuole realizzare vicino alla frazione Pandola e che lo stesso ritiene assolutamente sicuro per la salute della popolazione.  A proposito della Gesema, per Somma l’unica soluzione fattibile è la costituzione di cooperative a mutualità prevalente per ciascuna categoria di servizio. In tal caso, sarà possibile affidare i servizi direttamente a tali cooperative o farle partecipare alle procedure negoziate. Somma punta sulla centralità del cittadino, sulla riqualificazione dei centri storici e sullo sviluppo urbanistico del centro cittadino, sulla revisione del Puc in base alle attuali esigenze della città, sul rilancio delle frazioni e sul turismo, sul contrasto al disagio sociale, ai conflitti sociali, all’evasione fiscale. Per l’ospedale, immagina una vocazione “specialistica” e il potenziamento del pronto soccorso.
Alle prime ore dell’alba, i Sanseverinesi sapranno chi è il loro nuovo Sindaco.

Antonio De Pascale

Next Post

PELLEZZANO. Dal 26 giugno nuova organizzazione dell'isola ecologica.

Lun Giu 26 , 2017
Ecco le novità: al via nuove regole e nuovi orari.