MERCATO S. SEVERINO. Due settimane di passione politica con il ballottaggio tra Bennet e Somma.

Antonio Somma

Enzo Bennet

Ecco come sarà composto il Consiglio comunale se al secondo turno dovesse vincere Bennet o Somma. Bennet: ” i cittadini hanno inteso archiviare la triste stagione del disastro finanziario e amministrativo ad opera della vecchia maggioranza al governo della città per 21 anni”. Somma: “Il nostro è davvero un risultato straordinario, che conferma la bontà del nostro programma e della composizione delle nostre liste”. 
 
Antonio De Pascale
MERCATO S. SEVERINO.I sanseverinesi dovranno aspettare ancora quindici giorni per sapere chi sarà il loro sindaco e da chi sarà composto il Consiglio comunale. E’ ballottaggio, infatti, tra Enzo Bennet e Antonio Somma. Fino alle ore 4,30 di ieri mattina, Bennet era in testa col 51% circa, poi la percentuale a suo favore è diminuita, decretando il ballottaggio con Somma, che si terrà il 25 giugno. Bennet ha ottenuto 6.538 voti, pari al 47,96%. Ecco i dati delle sue liste: Cittadini Moderati per S. Severino (2.632 voti, pari al 20,19%); Per S. Severino (1788 voti – 13,71%); S.Severino Democratica (2714 voti – 20,82%). Dunque, Bennet ha conseguito il 6,76% dei voti in meno rispetto alle sue liste, anche se resta il più votato, e di molto, tra i quattro candidati a sindaco. Il candidato dem è seguito da Antonio Somma, la vera sorpresa di questa campagna elettorale, che ha conseguito 3.994 voti personali (29,30%); era sostenuto da due liste civiche: Insieme per la città (1548 voti, pari all’11,87%) e Città prima e libera (1771 voti, pari al 13,58%). Addizionando i voti, Somma ha ottenuto un + 3,85% di voti personali rispetto a quelli assegnati alle sue liste. C’è un po’ di delusione per il candidato sindaco Angelo Zampoli, scelto e sostenuto dall’ex sindaco Giovanni Romano. E’ giunto terzo, con i seguenti voti riportati dalle sue due liste: Uniti per S. Severino (399 voti, pari al 3,06%) e Civica per S. Severino (1167 voti, pari all’8,95%). In questo caso, i voti di Zampoli (12,94%) superano di poco quelli delle due liste messi insieme (12,01%). Anche ad Annalucia Grimaldi, candidata sindaca del Movimento 5 Stelle, giunta ultima, sono stati assegnati più voti a lei che alla sua lista. Infatti, ha ottenuto 1337 voti (9,81%) contro i 1018 (7,81%) della lista dei grillini. A questo punto, resta da chiedersi quale potrà essere lo scenario politico che andrà a delinearsi. All’esordio, i grillini dissero che, in caso di ballottaggio, non avrebbero appoggiato nessuno. Non è da escludere, invece, un’alleanza tra Somma e Zampoli, entrambi espressione del centro-destra. Per quanto riguarda la composizione del Consiglio comunale, quella definitiva si conoscerà con il ballottaggio. Al momento, in base ai risultati del primo turno, si può delineare questo scenario. Bennet ora porta con sé nove consiglieri comunali, Somma quattro,  Zampoli due e poi c’è la Grimaldi, per un totale di sedici. Se al ballottaggio dovesse vincere Bennet, i suoi consiglieri salirebbero a dieci grazie all’assegnazione del premio di maggioranza (le sue liste al primo turno sono oltre il 50%), con proporzionale riduzione di un consigliere o da parte di Somma o da parte di Zampoli. E poi ci sarebbe la Grimaldi. Se, invece, al secondo turno dovesse affermarsi Somma, non scatterebbe nessun premio di  maggioranza, con questo scenario: Bennet (9), Somma (4), Zampoli (2) e Grimaldi. Il voto è stato caratterizzato anche da alcune irregolarità, così come hanno accertato i carabinieri. Nel seggio principale, infatti, quattro persone sono state beccate a fotografare le schede da loro stesse votate. Sono state denunciate, avendo violato l’articolo 1 del Decreto Legge 49/2008, che prevede il divieto di introdurre, all’interno delle cabine elettorali, telefoni cellulari o altre apparecchiature in grado di fotografare o registrare immagini. In caso di violazione di questa norma, è previsto l’arresto da tre a sei mesi e un’ammenda da 300 a 1.000 euro. I voti fotografati sono stati poi annullati. Mercato S. Severino si appresta a vivere due settimane di intensa passione politica. L’ultimo ballottaggio risale al 1995.
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LE PRIME DICHIARAZIONI DI ENZO BENNET DOPO IL PRIMO TURNO
“E’ un risultato importante, inizia una grande stagione di cambiamento”: lo dice Enzo Bennet.
Come valuta il voto del primo turno?
“Il dato che emerge dalle urne è estremamente chiaro: i cittadini hanno inteso archiviare la triste stagione del disastro finanziario e amministrativo ad opera della vecchia maggioranza al governo della città per 21 anni e aprire un nuovo capitolo politico e, va sottolineato, civico. La distanza in termini di voti e di percentuali tra le nostre liste e quelle dell’altro candidato a sindaco che ritroveremo al ballottaggio, è di circa 29 punti percentuali, mentre tra il sottoscritto e l’altro candidato sindaco è pari a circa 18 punti percentuali. Numeri che confermano la scelta netta della cittadinanza che, solo per una manciata di voti, non è riuscita a decretare la nostra vittoria al primo turno”.
Che campagna elettorale è stata?
Nonostante una campagna elettorale denigratoria nei nostri confronti e infarcita di bugie miserevoli sul reale stato delle finanze del Comune e della Gesema (con tanto di sentenza del Tribunale di Nocera Inferiore), i cittadini si sono orientati verso la nostra proposta incentrata sulla ricerca di tutte le soluzioni possibili per creare nuova occupazione. Ringrazio tutta la cittadinanza per avere espresso nei miei confronti e verso i candidati consiglieri delle liste a me collegate, un consenso così ampio e vasto da alimentare in noi un grande entusiasmo e una forte motivazione per il prosieguo di una campagna elettorale che auspico più corretta e, soprattutto, più veritiera. Insomma, meno menzogne e più soluzioni per i gravi problemi che dovremo affrontare al servizio della nostra comunità”.
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LE PRIME DICHIARAZIONI DI ANTONIO SOMMA DOPO IL PRIMO TURNO
“Il nostro è davvero un risultato straordinario, che conferma la bontà del nostro programma e della composizione delle nostre liste. Mercato San Severino vuole il cambiamento, ha deciso per il cambiamento”: lo dice, dopo il primo turno delle elezioni comunali, Antonio Somma, la vera sorpresa di queste elezioni. E’ figlio di Gerardo, ex assessore comunale ai tempi della Democrazia cristiana nella giunta del compianto ex sindaco Vincenzo Erra.
Accetterà un’eventuale alleanza con Angelo Zampoli o con Annalucia Grimaldi?
No, c’è con loro una grande differenza politica. Noi chiederemo il voto a tutti, ma lo chiederemo senza siglare alleanze con nessuno. Chi ci voterà lo farà perché condivide il nostro programma.
In città non si andava al ballottaggio dal 1995.
Effettivamente, è così. Forse, la nostra città è stata poco abituata al ballottaggio. Ora, io e la mia squadra riprenderemo a lavorare sodo, a incontrare tra i cittadini, a illustrare il nostro programma. Un ciclo politico è finito nel 2016, un altro sta per aprirsi: i sanseverinesi vogliono voltare pagina. Al Comune ci sono i debiti, in città non sono pochi i casi di disagio e di conflitti, di indigenza, di disoccupazione. Noi vogliamo contrastare tutto ciò se non è possibile risolvere tutti questi problemi e vogliamo migliorare la qualità della vita della nostra amata città. Puntiamo sull’ambiente, sull’inclusione sociale, sul rilancio delle frazioni e dei centri storici, su una mobilità migliore.
E’ fiducioso per il ballottaggio?
Assolutamente sì. Daremo il massimo per ottenere la fiducia dei cittadini.

Antonio De Pascale

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