Mercato S. Severino. Ancora scontro tra l'ex sindaco Romano e il Pd

Giovanni Romano

Patrizia Frallicciardi

Materia del contendere: il depuratore di Costa e la situazione finanziaria del Comune. Riportiamo l’intervento di Patrizia Frallicciardi, segretaria del Pd.
 
 
 
Martedì 14 agosto 2018
Patrizia Frallicciardi, segretaria del Pd
E’ ormai chiaro che la demagogia ha preso il sopravvento sulla ragione e sul buon senso. E la buona politica è lontanissima dalla demagogia.
Negli scorsi mesi abbiamo assistito a vari siparietti, tra videointerviste, articoli e manifesti, volti ad ottenere una qualche riabilitazione politica da parte degli ex amministratori di Mercato S. Severino.
Pur consapevoli che si stava rappresentando l’ennesima presa per i fondelli nei confronti dei cittadini di Mercato S. Severino, abbiamo preferito, fino ad oggi, evitare precisazioni e puntualizzazioni, nella convinzione che ormai fossero fuori  tempo massimo per essere ancora credibili.
Ora però è il momento di chiarire, di puntualizzare, di precisare. Perché c’è un limite al cattivo gusto ed alla cialtroneria. Chi riveste un ruolo pubblico come amministratore della città, dovrebbe, per il rispetto che si deve agli elettori ed ai cittadini tutti, mantenere un comportamento dignitoso, di lealtà ed onestà intellettuale, riconoscere ed affrontare le proprie responsabilità, senza alcun sotterfugio o giustificazione.
Senza andare troppo indietro, dove pure ci sarebbero cose da dire, vogliamo soffermarci  sugli ultimi “siparietti”: “predissesto” del Comune di Mercato S. Severino e Depuratore di Costa.
Dopo l’ultima seduta di Consiglio Comunale, che vedeva all’o.d.g. l’assestamento e  la salvaguardia degli equilibri di bilancio 2018, si sono lette dichiarazioni sconcertanti da parte dei consiglieri di opposizione, già ex amministratori, affermanti che “questa  amministrazione ci sta portando al predissesto”!!!
E’ d’obbligo ricordare che i 2 consiglieri, a fine giugno 2016, allo scioglimento del consiglio comunale, ricoprivano la carica di  Vicesindaco e Consigliere comunale di maggioranza, entrambi in amministrazione  dal 2004, sia nelle vesti di consiglieri  comunali che di assessore.  Pertanto, consapevoli della gestione amministrativa durante i loro 12 anni di permanenza al governo, talmente disastrosa  da rendere necessaria la successiva predisposizione da parte dei Commissari  del piano di riequilibrio finanziario, il tristemente famoso predissesto.
Secondo siparietto degli ultimi giorni, a proposito dell’impianto di depurazione di Costa.
L’ex Sindaco, nonché Assessore regionale all’Ambiente con la Giunta Caldoro dal 2010 al 2015, nonché Assessore provinciale con delega all’Ambiente nel  2009, sul recente sequestro dell’impianto di depurazione di Costa, dichiara che “… è evidente la responsabilità è dell’ente proprietario del depuratore, cioè la Regione Campania…”
Nel 2013, in seguito al sequestro da parte del NOE di una linea del depuratore, l’allora Sindaco, nonché Assessore regionale all’Ambiente, aveva immediatamente puntualizzato che si trattava  di una mancanza amministrativa la cui responsabilità era esclusivamente del gestore dell’impianto, non della Regione Campania.  Oggi invece la responsabilità è senza alcun dubbio Regione Campania!
Ora, di certo ci sono responsabilità da capire e valutare, e sicuramente non siamo qui a fare una difesa d’ufficio della Regione Campania, tant’è che noi stessi  il 13 giugno abbiamo sollecitato pubblicamente un intervento sul depuratore da parte della Regione, seguito da un sopralluogo tecnico sull’impianto  e da una relazione sulle attività di manutenzione da svolgersi nella prima decade di agosto, per abbattere il problema miasmi, nelle more di interventi  strutturali da farsi per l’adeguamento dell’impianto e del subentro nella gestione dello stesso della società GORI.
Però io mi chiedo, e siamo in tanti a farlo, in tutti i suoi anni di governo della città (22 circa) cosa ha fatto l’ex Sindaco rispetto al problema depuratore?  E negli anni della carica di Assessore regionale all’Ambiente?  Perché i miasmi ci sono da anni, i problemi di funzionamento pure, così come la gestione dei fanghi.  E cosa è stato fatto per la Solofrana, per la pulizia del letto del fiume? Per la verifica della situazione del tratto coperto?
E ce ne sarebbero tante altre di domande da porre ai nostri ex amministratori, che oggi sembrano alieni, scesi da Marte in occasione di consigli comunali o di interviste spot  che hanno l’amaro sapore di ridicolo.
La nostra città oggi non ha bisogno di chiacchiere vuote, dei soliti scaricabarile, ma di risollevarsi. C’è bisogno di chi ha voglia di rimboccarsi le maniche e darsi da fare, a prescindere dal colore politico, senza demagogia. C’è bisogno di pacificazione sociale, di unità, di creare occasioni di collaborazione per ritrovare lo spirito di “comunità”, di recuperare “identità”.  Di certo nessuno ha voglia di essere preso ancora in giro! Serve rispetto: rispetto per i cittadini e, soprattutto, per la verità!
Auguri di buone vacanze a tutti noi!
Patrizia Frallicciardi, Segretaria del Pd

Antonio De Pascale

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