BARONISSI. Parla l'ex Assessore Emanuela Migliore, dopo che il Sindaco Valiante le ha revocato l'incarico:

Emanuela Migliore

“si interrompe, non per mia volontà, il mio impegno con l’Amministrazione comunale, con la consapevolezza di aver fatto, in ogni momento, pienamente  il mio dovere come assessore, come persona e come cittadina”. Migliore traccia un bilancio della sua attività di componente della Giunta comunale.
 
 
 
 
Sabato 16 dicembre 2016
BARONISSI. Il Sindaco, Gianfranco Valiante, ha revocato l’incarico all’assessore Emanuela Migliore “per il venir meno delle necessarie condizioni politiche”. Oggi, l’ex Assessore esprime le sue considerazioni sulla vicenda, tracciando un bilancio di quanto ha fatto in seno alla Giunta Comunale.
 
di EMANUELA MIGLIORE, EX ASSESSORE COMUNALE DI BARONISSI.
Accettai  di impegnarmi  nell’Amministrazione comunale come servizio alla cittadinanza e, con questo spirito, grazie anche al consenso ricevuto, ho vissuto l’incarico di assessore, conferitomi nel giugno 2014.
Come assessore, ho affrontato fin dal primo momento – pagando anche di persona – situazioni di bisogno e di disagio sociale esasperato, fronteggiando casi molto delicati, con aspettative pressanti non certo create da me.
Tutto questo non mi ha impedito di continuare a prestare  particolare attenzione alle emergenze e alle  esigenze  prioritarie, a cominciare dai problemi della casa.
L’ho voluto e l’ho potuto fare, a volte forse senza la dovuta collaborazione e il sostegno necessario, perché il mondo del volontariato da cui provengo, mi ha visto sempre impegnata a cercare di  risolvere problemi che reclamavano soluzioni mirate ed efficaci.
Mi era stato affidato un assessorato ampio e articolato (politiche sociali, cultura, edilizia scolastica, rapporti con l’università) che ha richiesto un impegno continuo, oneroso, tenace, da molti colto.
Avvalendomi della mia esperienza nel volontariato, come assessore, mi sono attivata affinché l’azione amministrativa, coordinata con quella delle Associazioni, fosse più rispondente alle esigenze dei cittadini e in linea con le migliori esperienze che si vanno realizzando.
Come coordinatrice, mi sono anche attivata per migliorare il servizio della distribuzione di quanto inviatoci dal Banco Alimentare e, proprio quando questa impostazione migliorativa stava andando a regime, sono stata esonerata e sostituita in quella funzione.
Nei campi di intervento a me assegnati, l’impegno profuso ha avuto i suoi effetti: molti cittadini hanno percepito e apprezzato l’azione e il ruolo di un’Amministrazione che ascolta ed accoglie le richieste legittime e si attiva per intervenire in modo congruo e sensibile.
Con il mio entusiasmo ed impegno, con la collaborazione di alcuni Uffici,  e, grazie all’interessamento del ‘Terzo settore’ , d’intesa con il Sindaco, siamo  riusciti a fronteggiare anche situazioni molto difficili.
Per le politiche sociali mi sono prodigata  nella realizzazione dello sportello di ascolto per la famiglia, realizzando una collaborazione tra associazioni del territorio; e,  valorizzandone le specifiche competenze, siamo riusciti ad offrire alla cittadinanza un servizio gratuito, su base volontaria, di spiccata professionalità. Ma anche la delega alle politiche sociali mi è stata tolta.
Quando ne ho avuta la possibilità, la delega alle attività culturali è stata per me occasione per realizzare momenti di confronto tra Cittadini ed Amministrazione su varie tematiche attuali, dalla legalità alla bellezza, senza mai tralasciare l’attenzione doverosa  alle competenze dell’Ente locale verso le istituzioni scolastiche e socio-educative, a partire dall’asilo-nido.
Ora si interrompe, non per mia volontà, quest’impegno e un insieme di rapporti positivi, costruiti giorno per giorno, con la consapevolezza di aver fatto, in ogni momento, pienamente  il mio dovere come assessore, come persona e come cittadina. Con tale spirito, continuerò ad operare nella comunità e nelle formazioni sociali  in cui ho scelto di vivere per contribuire alla crescita etico-civile di una realtà territoriale con molte potenzialità ma anche con tanti problemi.
Grazie a quanti hanno condiviso il mio impegno, dandomi fiducia con il loro affetto e la loro stima.
Infine, auguro a Francesco De Simone che – già ricco di esperienze e di testimonianze – ritorna in Consiglio comunale,  di contribuire con la sua significativa presenza a rivitalizzare quello spirito democratico, partecipativo e solidaristico, nel quale anche io ho creduto e credo, ritenendolo indispensabile per la crescita complessiva del nostro Comune.
EMANUELA MIGLIORE, EX ASSESSORE COMUNALE DI BARONISSI.
                                                                                    

Antonio De Pascale

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