IL VANGELO DI DOMENICA13/8/2017. IL COMMENTO DEL PROF.ANTONIO LUISI.

PROF.ANTONIO LUISI, DOCENTE DI RELIGIONE CATTOLICA AL LICEO CLASSICO “VIRGILIO” E DIACONO PRESSO LA PARROCCHIA “S.MARIA DELLE GRAZIE” DI MERCATO S. SEVERINO.
 
 
XIX Domenica del T. O. (Mt 14,22-33 )
[Dopo che la folla ebbe mangiato], subito Gesù costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull’altra riva, finché non avesse congedato la folla. Congedata la folla, salì sul monte, in disparte, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava lassù, da solo. La barca intanto distava già molte miglia da terra ed era agitata dalle onde: il vento infatti era contrario. Sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare. Vedendolo camminare sul mare, i discepoli furono sconvolti e dissero: «È un fantasma!» e gridarono dalla paura. Ma subito Gesù parlò loro dicendo: «Coraggio, sono io, non abbiate paura!». Pietro allora gli rispose: «Signore, se sei tu, comandami di venire verso di te sulle acque». Ed egli disse: «Vieni!». Pietro scese dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. Ma, vedendo che il vento era forte, s’impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: «Signore, salvami!». E subito Gesù tese la mano, lo afferrò e gli disse: «Uomo di poca fede, perché hai dubitato?». Appena saliti sulla barca, il vento cessò. Quelli che erano sulla barca si prostrarono davanti a lui, dicendo: «Davvero tu sei Figlio di Dio!».
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IL COMMENTO DEL PROF.ANTONIO LUISI:
Poca fede, tanta paura; tanta fede, poca paura
Il Vangelo di questa domenica ci pone di fronte ad un passaggio importante, ad un notevole progresso nella fede che va dall’accettazione del Messia alla confessione del Figlio di Dio. I discepoli hanno paura di Gesù, non lo riconoscono, lo credono un fantasma, eppure Egli è un mistero sempre presente in mezzo a noi. Cristo Risorto lo possiamo riconoscere solo attraverso la fede. Una fede che non deve essere debole e imperfetta, perché appoggiata sul miracolo ma autentica, perché fondata su una fiducia assoluta nella parola di Dio anche nelle necessità più gravi della vita. La nostra epoca è stata definita l’epoca delle grandi paure. Il cristiano è chiamato a vincere la paura in nome della fede; da soli, certamente non possiamo nulla, ma tutto è possibile in Colui che ci dà la forza. Tutti siamo chiamati a cominciare, subito, da oggi.
PROF.ANTONIO LUISI, DOCENTE DI RELIGIONE CATTOLICA AL LICEO CLASSICO “VIRGILIO” E DIACONO PRESSO LA PARROCCHIA “S.MARIA DELLE GRAZIE” DI MERCATO S. SEVERINO.
 

Antonio De Pascale

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