IL VANGELO DI DOMENICA 9/11/2014: LA CHIESA, SEGNO DI DIO. IL COMMENTO DEL PROF.ANTONIO LUISI.

PROF.ANTONIO LUISI, DOCENTE DI RELIGIONE CATTOLICA AL LICEO CLASSICO “VIRGILIO” E DIACONO PRESSO LA PARROCCHIA “S.MARIA DELLE GRAZIE” DI MERCATO S.SEVERINO.
 
FESTA DELLA DEDICAZIONE DELLA BASILICA LATERANENSE  (Gv 2,13 – 22)
Si avvicinava la Pasqua dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme. Trovò nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe e, là seduti, i cambiamonete. Allora fece una frusta di cordicelle e scacciò tutti fuori del tempio, con le pecore e i buoi; gettò a terra il denaro dei cambiamonete e ne rovesciò i banchi, e ai venditori di colombe disse: «Portate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato!».  I suoi discepoli si ricordarono che sta scritto: «Lo zelo per la tua casa mi divorerà».  Allora i Giudei presero la parola e gli dissero: «Quale segno ci mostri per fare queste cose?». Rispose loro Gesù: «Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere». Gli dissero allora i Giudei: «Questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?». Ma egli parlava del tempio del suo corpo. Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla parola detta da Gesù.
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IL COMMENTO DEL PROF.ANTONIO LUISI:
La Chiesa, segno vivo della presenza divina
Anche se Dio non potrà mai essere prigioniero di uno spazio sacro, Egli se ne serve per entrare in comunione con gli uomini. E’ questo il messaggio del Vangelo di questa domenica nella quale la chiesa celebra la festa della dedicazione della Basilica Lateranense. La festa diviene così l’occasione per riflettere sulla vera natura della chiesa che, perciò, non è una struttura architettonica fatta di mattoni, ma è la famiglia di Dio, formata da pietre vive, i cristiani viventi.  Essa diventa segno vivo della presenza divina quando i fedeli vivono nell’amore e nella giustizia corroborati dalla Parola e dal Corpo di Cristo, lo spazio sacro per eccellenza. La Chiesa è santa nonostante  la debolezza dell’uomo, perché Cristo l’ha resa tale mediante i sacramenti e i  carsismi che Egli ci dona. Impariamo perciò ad amare la Chiesa come amiamo la nostra famiglia, perché la chiesa è la madre che ci ha generati alla vita di figli di Dio.
PROF.ANTONIO LUISI, DOCENTE DI RELIGIONE CATTOLICA AL LICEO CLASSICO “VIRGILIO” E DIACONO PRESSO LA PARROCCHIA “S.MARIA DELLE GRAZIE” DI MERCATO S.SEVERINO.

Antonio De Pascale

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