Il Vangelo di domenica 8/12/2019. Il commento del Prof. Antonio Luisi

Solennità dell’Immacolata Concezione  (Lc 1,26-38)

In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallègrati, piena di grazia: il Signore è con te». A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine». Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio». Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l’angelo si allontanò da lei.

Il commento del Prof. Antonio Luisi:

Il segno nitido della vittoria sul male

Celebriamo oggi la festa della gioia e della speranza  perché  l’Immacolata Concezione è il segno nitido del trionfo di Dio sul male che si deve realizzare e che si realizzerà in ogni uomo. La liturgia ci rivela che l’uomo viveva una comunione speciale  con Dio, ma il peccato ha rovinato tutto. Malgrado ciò, il Signore non si è arreso di fronte alla debolezza dell’uomo e per questo ha scelto Maria, l’ha riempita del suo amore, rendendola straordinariamente bella e santa. Di fronte a questo amore, Maria si è resa disponibile e si messa a servizio dell’umanità. E’ una figura stupenda, Maria: il serpente ha tentato di farla deviare dal disegno di Dio, ma  non è riuscito nel suo intento,  perché in Lei, lo Spirito che ha animato suo Figlio, ha fatto meraviglie. S. Paolo ci dice che anche noi siamo chiamati a essere santi e immacolati, perciò accogliamo l’amore e la misericordia di Dio come Maria, accogliamo il Signore con semplicità e, come Lei, impariamo a dire ogni giorno : “ sono la serva del Signore.”

Antonio Luisi

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