Covid-19, positive le 8 suore di Piazza Del Galdo. Parla la madre Superiora

Sabato 9 gennaio 2021

Antonio De Pascale

MERCATO S. SEVERINO. Il Coronavirus varca la soglia del convento e infetta l’intera comunità religiosa: le otto suore poverelle dell’Istituto Palazzolo, ubicato nella frazione Piazza Del Galdo, sono, da alcuni giorni, positive al Covid-19. Per fortuna, sono asintomatiche. E, nell‘intera comunità locale, scatta una gara di solidarietà per assisterle.

“Grazie a Dio – spiega, al telefono, suor Simona Locatelli, la madre Superiora del convento, originaria di Bergamo – siamo tutte asintomatiche. Finora, non è nulla di grave. Ringrazio il sindaco, Antonio Somma, il parroco, don Marco Carpentieri e i tanti parrocchiani per la loro vicinanza: non ci fanno mancare nulla”.

C’era preoccupazione, in città, non solo per le otto religiose, ma anche per i bimbi che, presso l’Istituto Palazzolo, frequentavano il doposcuola, che garantisce lezioni individuali, e per i piccoli dell’asilo nido e gli addetti laici ai due centri.

“Grazie a Dio – prosegue suor Simona – stanno tutti bene, i tamponi a cui sono stati sottoposti i piccoli e gli educatori, sono tutti negativi”. Ci si chiede come si sia sviluppato il focolaio nel convento. “Io – aggiunge suor Simona – sono stata a Bergamo prima del 15 dicembre e poi sono tornata nel convento. Potrei essermi infettata io nella bergamasca e poi aver contagiato le consorelle. O l’inizio del tutto potrebbe essere dovuto a un altro fattore. Chissà, non potremo mai saperlo”.

La comunità religiosa è composta da un’altra suora originaria di Bergamo e poi dalle altre consorelle provenienti da Napoli, Milano, Sardegna, Calabria e Veneto: l’età varia dai 45 agli 83 anni.

“Proviamo – prosegue suor Simona – solo un po’ di stanchezza e un po’ di debolezza, che incidono sulla ripresa delle attività quotidiane”. La religiosa bergamasca spiega come la sua comunità vive questi giorni di isolamento: “ci dedichiamo – afferma – alla preghiera, che vive anche di momenti comunitari, alla lettura. Viviamo alcuni momenti insieme, come quando preghiamo, o durante i pasti. Poi, ci siamo divisi i compiti: c’è chi cucina, chi lava i panni e chi gli ambienti del convento. La Provvidenza è  grande, non ci fa mancare nulla. Il parroco, il sindaco, i fedeli, ci assistono: ci consegnano alimenti e farmaci sull’uscio del convento. Il sindaco Somma ci ha telefonato, garantendoci la disponibilità dell’amministrazione comunale per ogni nostra esigenza. A nome di tutte noi, li ringraziamo di cuore”.

“Il nostro pensiero – conclude suor Simona – e le nostre preghiere, sono rivolti a chi non c’è più, anche ai sedici sanseverinesi deceduti a causa del Covid-19, una cifra considerevole, e a chi è solo nell’affrontare la malattia”.

“A nome della nostra comunità – chiosa il sindaco Somma – auguro alle suore e agli altri concittadini ammalati, di guarire presto”.

Antonio De Pascale

Antonio De Pascale

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