Addio a Vincenzo Liguori, l’artista sensibile e discreto

Sabato 19 settembre 2020

Antonio De Pascale

MERCATO S. SEVERINO. La Comunità sanseverinese perde un altro intellettuale. Ieri pomeriggio è purtroppo deceduto il Dott.Vincenzo Liguori, 52 anni, noto e stimato pittore. L’artista è spirato in un ospedale salernitano, dove era ricoverato per alcuni problemi di salute. I funerali hanno avuto luogo oggi pomeriggio, nella Chiesa “S. Giovanni in Parco”. Tanti i cittadini presenti in chiesa, ma tanti erano anche quelli all’esterno del tempio religioso, nel rispetto delle norme anti-Covid.

Vincenzo era sensibile, riservato, discreto. Laureato in Lettere, aveva la passione per la pittura. Infatti, già all’età di 16 anni, nel 1984, aveva partecipato a una collettiva di arte. Ha esposto le sue opere anche nel Palazzo Vanvitelliano, sede del Comune, e in altre città, come Avellino.

Lascia la mamma, Lucia Esposito, la sorella, Zeffira, il cognato, Sergio, alcuni nipoti e tanti amici. Gli stessi che oggi gli hanno tributato l’estremo saluto.

Vincenzo era tra i più assidui frequentatori della bottega di Italo Gentile (ubicata tra via Vanvitelli e Piazza Cesare Battisti), il corniciaio-mecenate deceduto tre mesi fa circa. Vincenzo era spesso in quella bottega, punto d’incontro di artisti, docenti, medici, avvocati, fotografi, che lì discutevano di cultura e politica.

“La mia ricerca pittorica – affermava Vincenzo poco tempo fa – si sta muovendo verso una sorta di contaminazione tra ciò che è geometrico, astratto, surreale e la figura umana e ciò che è reale. Non intendo volontariamente seguire una linea ripetitiva perché penso che l’arte sia un continuo fluire (panta rei), per cui dò un ampio spazio alla libertà creativa. Io pongo lo spettatore nella condizione di essere libero di interpretare ciò che io dipingo”.

Antonio De Pascale

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