POLITICA E AMBIENTE. IL PATTO DEI SINDACI.

Antonio De Crescenzo, Energy Manager

Ne parla Antonio De Crescenzo, Energy Manager e coordinatore del “Paes nella Valle”.
 
 
 
Giovedì 19 febbraio 2015
ANTONIO DE CRESCENZO, ENERGY MANAGER E COORDINATORE DEL “PAES NELLA VALLE”. (nella foto: clicca clo mouse sull’immagine per ingrandirla)
Parliamo di …….Patto dei Sindaci (Covenant of Mayor )
Il primo passo che un territorio deve compiere per potersi avviare sul ripido sentiero della metamorfosi che lo porterà verso la qualifica di smart, è, senza alcun dubbio, l’adesione all’iniziativa europea denominata “ Patto dei Sindaci “ – Covenant of Mayor- di seguito PdS.
Il PdS nasce nel 2008 ed è un sfida tra la Commissione Europea e le autorità locali: è il frutto di una ricerca il cui fine era quello di individuare un mezzo idoneo per favorire il raggiungimento degli ambiziosi obiettivi di contrasto ai cambiamenti climatici.
E’ il principale movimento europeo che vede coinvolte le autorità locali e regionali impegnate ad aumentare l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili sul territorio.
I firmatari del PdS con il loro impegno intendono contribuire al raggiungimento e supermento degli obiettivi del Protocollo di Kyoto ( 20-20-20 ndr ) per ciò che concerne la riduzione delle emissioni di Co2 in atmosfera del 20%.
Per le sue singolari caratteristiche, essendo l’unico movimento di questo genere a mobilitare le amministrazioni  locali e regionali, il Patto dei Sindaci è considerato dalle istitutzioni europee  come un eccezionale modello di governance multilivello.
Le piccole e grandi città, insieme alle altre aree urbane, svolgono un ruolo decisivo nella mitigazione del cambiamento climatico, poichè consumano i tre quarti dell’energia prodotta nell’UE e sono responsabili di una quota equivalente di emissioni di CO2. Gli enti locali si trovano anche nella posizione ideale per cambiare i comportamenti dei cittadini e affrontare le questioni legate a clima ed energia in maniera esaustiva, conciliando, in particolare, gli interessi pubblici e privati e l’integrazione delle questioni riguardanti l’energia sostenibile in obiettivi complessivi di sviluppo locale.
Tutti i firmatari del Patto dei Sindaci si assumono un impegno volontario e unilaterale a superare gli obiettivi europei in termini di riduzioni delle emissioni di CO2.
Per conseguire tale obiettivo gli enti locali si impegnano a:

  • Preparare un Inventario di Base delle Emissioni (IBE) entro l’anno successivo alla data di adesione;
  • Presentare un Piano d’azione per l’energia sostenibile(PAES), approvato dal Consiglio comunale, entro l’anno successivo alla data di adesione;
  • Pubblicare periodicamente – ogni 2 anni dall’invio del PAES – i Rapporti di attuazione indicanti lo stato di attuazione del piano d’azione e i risultati intermedi;
  • Promuovere le attività e coinvolgere i cittadini/gli attori interessati, tra cui l’organizzazione delle Giornate locali per l’energia;
  • Diffondere il messaggio del Patto dei Sindaci, in particolare esortando  altri enti locali ad aderire.

L’impegno politico formale dei firmatari deve tradursi in misure e progetti concreti. In qualità di firmatari, i Comuni accettano di inviare i rapporti e di essere monitorati sull’attuazione del PAES. Accettano, inoltre, la risoluzione dell’impegno locale del proprio ente nei confronti del Patto in caso di non conformità.
“In molti casi serve un input dall’alto per smuovere le cose, anche se poi è dal basso che le iniziative decollano ed i risultati prendono forma “ (Gianni Silvestrini – Kyoto Club ).

 

I  numeri del PATTO  dei SINDACI  

dati aggiornati al 07.02.2015:

firmatari totali            6.271   popolazione totale      193.844.032  firmatari sospesi totali : 1.224
firmatari in Italia        3.027                          firmatari  sospesi Italia  602

La firma significa qualcosa in più di una semplice dichiarazione pubblica: con essa si contribuisce al conseguimento degli obiettivi fissati dall’UE per l’energia e il clima. Attraverso il Patto dei Sindaci si prende parte a una comunità di enti locali accomunati dallo stesso obiettivo. L’adesione dà la possibilità di condividere la propria esperienza nel territorio e beneficiare di altre esperienze locali e regionali.
ANTONIO DE CRESCENZO, ENERGY MANAGER E COORDINATORE DEL “PAES NELLA VALLE”. (nella foto: clicca clo mouse sull’immagine per ingrandirla)
 

Antonio De Pascale

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