CULTURA. IL CONCETTO DI SMART CITY, LA CITTA' INTELLIGENTE.

Antonio De Crescenzo, Energy Manager

Ne parla Antonio De Crescenzo, Energy Manager e Coordinatore del “Paes nella Valle”.
 
ANTONIO DE CRESCENZO, ENERGY MANAGER E COORDINATORE DEL “PAES NELLA VALLE” (nella foto: clicca col mouse sull’immagine per ingrandirla)
Una città intelligente, ma il concetto vale anche ad esempio per una Valle, e quindi parleremo di Smart Valley, è un sistema in cui il livello di qualità della vita è elevato, dove gli spazi urbani contribuiscono a realizzare i nostri progetti e ci si sposta in maniera agevole, risparmiando tempo.  In questo sistema si protegge anche l’ambiente ed il territorio.

L’intelligenza  cui fa riferimento la Smart City è: distribuita, condivisa, orizzontale e  sociale.
Favorisce la partecipazione dei cittadini e l’organizzazione della città in un’ottica di ottimizzazione delle risorse. E’ fondamentale sottolineare che l’ottimizzazione riguarda le risorse energetiche, la dotazione economica degli enti, ma, soprattutto,  il tempo delle persone.
Il web e le tecnologie rendono l’accesso ai servizi  più semplice; è anche possibile organizzare gli spazi urbani per favorire la mobilità, risparmiando tempo e rendendo il nostro territorio veramente smart.
L’utilizzo di internet permette agli oggetti di diventare intelligenti, comunicando dati e consentendo l’accesso a informazioni in modalità aggregata.
Questo utilizzo evoluto della Rete consente a tutto ciò che si trova in città, dagli arredi urbani ai monumenti e perfino agli edifici pubblici, di acquisire un ruolo attivo e divenire collettori e distributori di informazioni su: mobilità, consumo energetico, servizi ed assistenza al cittadino, offerta culturale e turistica e molto altro ancora.
Per rendere i nostri territori  smart si devono programmare interventi nei seguenti settori:

  • mobilità (leggi tecnologie e servizi)
  • sviluppo sostenibile (perché una città smart è anche una città green)
  • comunicazione efficace
  • coinvolgimento dei cittadini
  • facilitazione dell’accesso ai servizi
  • ottimizzazione delle risorse

L’applicazione del concetto smart alla nostra vita di cittadini non ha limiti, è importante però non lasciarsi prendere la mano e pensare che tutto può essere coperto dal vestito smart perché, come sempre, se non rendiamo nostro quel modello comportamentale che riconosce al territorio il valore di risorsa da difendere e preservare, non solo ci illuderemo di vivere in un ambiente smart, ma, per paradosso, contribuiremo alla dissoluzione di quell’ambiente che è il vero patrimonio da lasciare come eredità ai nostri figli.
Qualsiasi territorio può diventare smart: occorre una forte volontà politica che inneschi il meccanismo di trasformazione, un forte coinvolgimento dei cittadini nella fase di scelta degli obiettivi da raggiungere e l’instaurazione di quel modello comportamentale in noi tutti quali utilizzatori del territorio, in modo che, più che rendere smart il territorio, renda ancora più smart amministratori e cittadini.
ANTONIO DE CRESCENZO, ENERGY MANAGER E COORDINATORE DEL “PAES NELLA VALLE”

Antonio De Pascale

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