VALLE DELL'IRNO. "Oltre 100 ettari di bosco distrutti dagli incendi":

Giovanni Molinaro dell' "Epi"

la denuncia di Giovanni Molinaro della Protezione civile “Epi”. Mercato S.Severino, Baronissi, Castel S.Giorgio, Bracigliano e Siano Comuni più interessati dal problema. I particolari.
 
 
 
Martedì 8 settembre 2015
VALLE DELL’IRNO. Oltre 100 ettari di bosco sono andati in fumo a causa degli incendi, dal mese di giugno a oggi, tra la Valle dell’Irno e alcuni Comuni confinanti dell’Agro-Nocerino. Il dato è fornito da Giovanni Molinaro, coordinatore della protezione civile “Epi” (Emergenza pubblica Irno) di Mercato S.Severino, impegnata nelle fasi di prevenzione e spegnimento degli incendi insieme al Corpo Forestale dello Stato e ai Vigili del Fuoco.
I Comuni più interessati dal fenomeno sono stati Castel S.Giorgio, Bracigliano, Siano, seguiti da Baronissi, Mercato S.Severino, Calvanico, Fisciano e Pellezzano. Una media, dunque, di 13 ettari circa bruciati in ogni Comune.
L’anno scorso, grazie alle frequenti piogge del mese di luglio, il dato fu di molto inferiore.
“Si tratta di dati consistenti – spiega Molinaro – e l’estate non è ancora finita. Visto il caldo torrido e l’andamento registrato in tutta la provincia, possiamo dire che nel nostro comprensorio ci è andata abbastanza bene. La pioggia di metà agosto scorso è stata provvidenziale. Anche nella scorsa primavera, abbiamo dovuto fronteggiare alcuni incendi, in particolare sui monti di Acquarola e Spiano di Mercato S.Severino”.
Sulle cause del problema, Molinaro dice: “ritengo che quasi tutti i focolai siano di origine dolosa. L’autocombustione può generarsi con una temperatura di 50 o più gradi, che non sono mai stati raggiunti. Fa riflettere che, spesso, i punti di partenza delle fiamme siano situati sulle zone alte dei monti”.
L’ “Epi”, pur essendo un’associazione di volontariato di Mercato S.Severino, si distingue da anni nel contrasto al problema, intervenendo pure in Comuni limitrofi.
Risultano determinanti le vasche per il rifornimento dell’acqua per i mezzi aerei che intervengono per spegnere gli incendi, in particolare per gli elicotteri “Erikson”, installate in località Sibelluccia e nella frazione Ciorani di Mercato S.Severino.
“Con queste due vasche – conclude Molinaro – gli elicotteri si riforniscono in breve tempo e assicurano un intervento più tempestivo”.

Antonio De Pascale

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