Pellezzano. Presentato il nuovo stemma del Comune in occasione delle celebrazioni dei suoi 200 anni

Lunedì 25 novembre 2019

PELLEZZANO. Presentato alla cittadinanza locale, sabato mattina, nell’Aula Consiliare “Aldo Moro” del Comune di Pellezzano, lo stemma ufficiale dell’Ente in occasione del bicentenario della sua nascita 1820 – 2020. Il nuovo Stemma, elaborato dall’azienda di arti grafiche “Incoerenze”, la cui sede è nel Comune di Pellezzano, affiancherà lo Stemma Ufficiale in occasione di eventi e manifestazioni organizzate e patrocinate dall’Ente.

Lo Stemma rappresenta una sapiente rivisitazione stilizzata in chiave moderna dei temi storicamente caratterizzanti il territorio pellezzanese, come il pettine del lanificio e il richiamo alle cinque frazioni del Comune.  Allo stesso tempo, forte è il richiamo al senso di appartenenza attraverso la rappresentazione della P di Pellezzano, la quale, grazie ad un abile effetto grafico, evolve poi nel 2 dei 200 anni dalla nascita del Comune.

“Duecento anni di storia elaborati in un simbolo – ha dichiarato il Sindaco Francesco Morra –. Uno stemma che racchiude in se profondi significati di quelli che sono stati gli elementi caratterizzanti del nostro territorio. A partire dalle cinque frazioni, di cui è formato il Comune di Pellezzano, per passare poi alla principale attività lavorativa, il lanificio, che rappresenta l’aspetto socio-economico che ha permesso a Pellezzano di conquistarsi una sua indipendenza. Senza dimenticare due secoli di storia, attraverso i quali ci sono stati passaggi fondamentali che ci hanno permesso di diventare ciò che oggi siamo: una comunità orgogliosa, fiera e speranzosa nel futuro”.

Il Sindaco e tutta l’Amministrazione Comunale ringraziano l’azienda “Incoerenze” per lo straordinario lavoro offerto, e invitano la Cittadinanza ai prossimi appuntamenti con i quali proseguirà la celebrazione del Bicentenario del Comune di Pellezzano.

Lo scorso 18 novembre c’è stata la rievocazione storica del Primo Consiglio Comunale del Comune di Pellezzano, tenutasi il 18 novembre dell’anno 1819. Una importante occasione alla quale hanno partecipato le scuole del territorio, organizzata in collaborazione con la Compagnia Teatrale “Stabile Coperchiese” diretta dal Prof. Sandro Giordano, grazie alla quale è stata messa in scena, presso i locali della Biblioteca Comunale in Via Matteo Petraroia, la rievocazione del Primo Civico Consesso.

Antonio De Pascale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Next Post

Cava de' Tirreni. Un museo per Mamma Lucia e la sua Beatificazione

Mer Nov 27 , 2019
Mercoledì 27 novembre 2019 Antonio De Crescenzo CAVA DE’ TIRRENI. Il Comitato “Figli di Mamma Lucia”, alla presenza del Sindaco Vincenzo Servalli, dell’Arcivescovo S.E. Mons Orazio Soricelli, del vicario don Osvaldo Masullo, del Vicesindaco Armando Lamberti, ha presentato, presso la Sala dei Gemellaggi di Palazzo di Città, le iniziative in […]