Mercato S.Severino. Va allo stadio a vedere Juventus-Atletico Madrid, muore dopo la partita

Vittorio Salvati

La vittima è Vittorio Salvati, 42 anni, originario di Oscato, cugino di Franco Iannone, ex Consigliere comunale. A causare il decesso, probabilmente un infarto. Sotto shock il figlio 12enne. “Vittorio era un ragazzo stupendo – dice Franco Iannone -. Non lo dimenticheremo mai”. I dettagli.
 
 
Lunedì 18 marzo 2019
Antonio De Pascale
MERCATO S. SEVERINO. Forse il suo cuore non ha retto alla forte emozione, lui che portava nel cuore la Vecchia Signora. Martedì scorso era andato all’Allianz Stadium di Torino col figlio 12enne per seguire Juventus-Atletico Madrid, gara valida per gli Ottavi di Champions League, ma è stato colpito, probabilmente, da un infarto fulminante ed è morto un’ora dopo la fine della partita.
E’ la triste vicenda che ha come vittima Vittorio Salvati, 42 anni, originario di Oscato, frazione di Mercato S. Severino, ma da alcuni anni residente in provincia di Avellino, dove era consulente del lavoro. Il nonno, omonimo, fu vicesindaco negli anni ’70. Vittorio era anche cugino di Franco Iannone, ex assessore e consigliere comunale per più di venticinque anni.
L’assurda tragedia ha scosso l’intera città, soprattutto perché Vittorio era un bravissimo ragazzo, nel pieno della vita. E, dramma nel dramma, il figlio dodicenne, Gerardo, ha assistito impotente alla dipartita dell’amato papà, subendo un forte shock.
Martedì mattina della scorsa settimana, Vittorio partiva in treno col figlio Gerardo per raggiungere Torino per assistere alla gara tra la Juventus e l’Atletico Madrid. Una fede sportiva, quella juventina, trasmessa da padre in figlio. Entrambi sono carichi per tifare per la Vecchia Signora. Vittorio aveva già assistito a molte gare della Juventus, anche in trasferta. Padre e figlio si sistemano allo stadio e partecipano ai cori per spingere la Juventus verso la remuntada, dopo la sconfitta dei bianconeri subita all’andata. Sul gol del 2 a 0 di Ronaldo, Vittorio è felicissimo, tanto da sollevare in aria il figlio più di una volta. Dopo qualche istante, avverte dolore al petto, ma decide di continuare a vedere il match.
Terminata la gara, vinta dai bianconeri per 3 a 0 con conseguente qualificazione ai Quarti di finale, Vittorio col figlio si recano in un locale del capoluogo piemontese per mangiare qualcosa. Qui, Vittorio avverte di nuovo il malore. Il figlio allerta il 118, una cui ambulanza giunge sul posto in pochi minuti. Non solo, scende in strada e chiede aiuto. Il caso vuole che, in quel momento, passino da lì due tifosi juventini originari di Nocera Inferiore, che intervengono subito per prestare soccorso. Il medico del 118 cerca di rianimare Vittorio, ma non c’è più nulla da fare: muore dopo pochi minuti, stroncato, probabilmente, da un infarto. E, dramma nel dramma, il figlio Gerardo viene colpito da un forte stato di shock: viene preso in consegna da uno psicologo e da un assistente sociale dell’Asl locale.
La salma è stata sottoposta a esame autoptico, che dovrà chiarire le cause del decesso. Vittorio lascia, oltre al figlio, la moglie Daniela, la mamma Adele Fedele, la sorella Giusy. I funerali si sono svolti ieri ad Avellino. “Un ragazzo stupendo – ricorda il cugino Franco Iannone -. Ringrazio le due persone di Nocera intervenute per aiutare mio cugino e il figlio”.

Antonio De Pascale

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