MERCATO S.SEVERINO. Un'azienda chiede al Comune di insediarsi nell'area produttiva di Curteri.

Il Sindaco, Giovanni Romano: “è il segnale della ripresa economica”. Si spera in nuovi posti di lavoro. I dettagli.
 
 
 
 
 
 
MERCATO S.SEVERINO. “Sono in corso le procedure di assegnazione di un nuovo lotto nell’area produttiva di Curteri per la realizzazione di un opificio industriale. Infatti, come comunicato dal Responsabile dell’Area Lavori Pubblici, Ing. Gianluca Fimiani, è pervenuta al Comune la richiesta da parte di un’ impresa locale per l’acquisto di un lotto di oltre quattromilacinquecento metri quadri. L’importante azienda, già operante a Mercato S.Severino con uno stabilimento in un’altra area produttiva quale unità operativa di un gruppo internazionale, intende costruire un nuovo stabilimento per la lavorazione di materie prime plastiche”. Lo comunica il sindaco, Giovanni Romano. “Un segnale concreto di ripresa economica – commenta il primo cittadino – di grande importanza perché conferma quanto abbiamo sempre sostenuto. Le aree produttive della nostra Città, infrastrutturate e pertanto immediatamente cantierabili, hanno una rilevante attrattività per le imprese e grazie agli evidenti vantaggi locazionali di Mercato S.Severino che per gli investimenti finalizzati allo sviluppo manifatturiero effettuati dalla nostra Amministrazione negli anni passati. Una straordinaria nuova opportunità, quindi, per la crescita economica e il lavoro che si accompagna ad altre istanze e richieste che ci sono state preannunciate e che stanno per pervenire alla nostra attenzione. Un segnale positivo e favorevole che consentirà al Comune, attraverso la determinazione del costo di cessione a metro quadro dei lotti, anche di recuperare le somme per i maggiori oneri di esproprio che i proprietari dei suoli si sono visti riconoscere nei giudizi pronunciati a seguito della sentenza di Corte Costituzionale (che ha sancito l’obbligo di indennizzare i proprietari con un valore dei suoli pari al loro reale valore di mercato e non più a quello catastale come avveniva in precedenza). Una modifica, questa, che ha creato e creerà non pochi problemi alle finanze di tutti i Comuni, che hanno programmato iniziative di sviluppo economico, perché intervenuta quando le pianificazioni territoriali erano già consolidate. Senza contare che il rallentamento dell’economia dovuto alla crisi ha ulteriormente aggravato la situazione complessiva.”  “Gli uffici svolgeranno, nei tempi previsti dalla Legge, le procedure necessarie e, in tempi brevi, l’azienda che ha presentato la richiesta di lotto nell’area industriale di Curteri avra’ la possibilità di realizzare l’opificio ed avviare le attività.”
 

Antonio De Pascale

Next Post

DIOCESI DI SALERNO. Al via il Convegno pastorale diocesano.

Mar Giu 21 , 2016
E’ in programma presso il Seminario Metropolitano “Giovanni Paolo II” di Pontecagnano.