MERCATO S.SEVERINO senza postazione fissa del 118.

Il Sindaco Romano

Carmine Landi

In caso di emergenza, chiamando al 118, le ambulanze arrivano da Fisciano, Baronissi o Siano. Il Sindaco Romano e il Consigliere comunale Carmine Landi scrivono a Nicola Cantone, Commissario dell’azienda ospedaliera “Ruggi”. In città arrivano altri defibrillatori e corsi gratuiti per l’addestramento al loro uso riservati a 500 Cittadini. Il 25 giugno convegno di presentazione del progetto.
 
 
 
Martedì 21 giugno 2016
MERCATO S.SEVERINO. Un vero paradosso. La città più grande della Valle dell’Irno, ha l’ospedale “ Gaetano Fucito”, a Curteri, il distretto sanitario (ex cassa mutua) in piazza XX settembre, ma non ha una postazione fissa del 118. In caso di emergenza, telefonando al 118, le ambulanze arrivano da Fisciano, Baronissi o Siano. Solo dal venerdì sera al lunedì mattina, è assicurato l’intervento di un’ambulanza della Croce rossa italiana, che ha la sede in via Paolo Borsellino. Il consigliere comunale Carmine Landi, delegato alla sanità pubblica e presidente dell’associazione “Grazie di Cuore”, insieme al sindaco Giovanni Romano, sull’argomento sta preparando un documento da inviare a Nicola Cantone, commissario dell’azienda ospedaliera-universitaria “Ruggi” di Salerno. “Evidenziamo – dice Landi – l’anomala distribuzione delle sedi fisse e mobili del 118 nella Valle dell’Irno, che escludono la nostra città, la più grande del comprensorio e da cui parte il maggior numero di chiamate”. Per fronteggiare le emergenze, grazie al progetto “Pad”, pubblico accesso al defibrillatore, promosso da “Grazie di Cuore”, imprenditori e Comune, sono in arrivo in città altri defibrillatori, con l’obiettivo di contrastare le cosiddette “morti improvvise”, e corsi gratuiti di addestramento al loro uso riservati a cinquecento cittadini. Il progetto sarà presentato sabato, alle ore 10, presso la scuola di S.Vincenzo. A Mercato S.Severino sono già stati installati venti defibrillatori che son valsi alla città il titolo di “città cardioprotetta”. Dunque, la sanità locale è a tinte chiaroscure: qualche problema ma anche diversi pregi. “A cominciare – dice il sindaco Romano – dai lavori in  corso presso l’ospedale  che mirano al potenziamento del pronto soccorso e dei reparti di oncologia e medicina legale. Non dimentichiamo la facoltà di odontoiatria istituita dall’Università di Salerno, che avrà i laboratori negli spazi del nostro nosocomio”. E, sul distretto sanitario, Romano aggiunge: “nel 1995 donammo all’Asl dei terreni a S.Vincenzo per costruire la nuova sede: aspettiamo che l’Asl la realizzi”.

Antonio De Pascale

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