MERCATO S.SEVERINO. Scuola "S.Tommaso d'Aquino", al via due importanti progetti.

La Preside, Angela Nappi

Si tratta della IV edizione di “Libriamoci, giornate di lettura nelle scuole” e di un progetto di educazione alla legalità. Ne parla la Professoressa Lucia Iannone, Docente presso l’Istituto scolastico.
 
 
 
 
Martedì 24 ottobre 2017
Professoressa Lucia Iannone, Docente presso la Scuola Media Inferiore “S.Tommaso d’Aquino”
MERCATO S.SEVERINO. La Scuola Secondaria di I grado “San Tommaso d’Aquino”, in occasione della settimana del libro (23–28 ottobre 2017), partecipa, in continuità con i precedenti anni scolastici e sempre in un’ottica d’inclusione, alla quarta edizione di “Libriamoci, giornate di lettura nelle scuole”.
Nell’ambito dell’iniziativa, nella giornata di martedì 24 ottobre, è previsto, per le classi prime e seconde della nostra scuola (sede e succursale di Piazza del Galdo), un incontro-dibattito con l’autrice Gabriella Santini presso il Teatro comunale della nostra cittadina.
La scrittrice, da anni, dedica i suoi romanzi e i suoi racconti ai più giovani, esaltandone le principali problematiche adolescenziali, soprattutto in merito ai disturbi alimentari, temi trattati nel suo ultimo lavoro di imminente uscita; è, altresì, autrice delle serie per ragazzi Winx, Huntik, Monster Allergy, Poppixie.
Per le classi terze è previsto, nella giornata di mercoledì 25, un incontro-dibattito con Claudio Elliott, autore de “I giorni della Tartaruga”. Il romanzo mostra tutti i lati del bullismo e del vandalismo giovanile, aiutandoci a comprendere il fenomeno e offrendo interessanti spunti di riflessione.
Altro successo dell’autore, è “Il barcone della speranza”, che affronta il problema attuale dell’immigrazione clandestina.
Saranno altresì ospiti della scuola, la Dott.ssa Clementina Leone, autrice del recente libro “La vita si educa osservando”, incentrato sulla vita scolastica della “San Tommaso”, e Alfonso Ferraioli, autore del libro “Il dono”, che affronta il delicato e importante tema della donazione degli organi.
Comune denominatore degli incontri: l’adolescenza e le sue problematiche, il bullismo, l’immigrazione, la donazione.

 
“Puoi leggere, leggere, leggere, che è la cosa più bella che si possa fare in gioventù: e piano piano ti sentirai arricchire dentro, sentirai formarsi dentro di te quell’esperienza speciale che è la cultura”.
(Pier Paolo Pasolini)
 
 
PROGETTO EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ, SICUREZZA E GIUSTIZIA SOCIALE

Sempre nell’ottica della continuità, è altresì previsto, per quest’anno scolastico, un progetto di Educazione alla Legalità, Sicurezza e Giustizia Sociale, promosso dal Dr. Sante Massimo Lamonaca, Giudice Onorario Esperto c/o il Tribunale di Sorveglianza di Salerno, nonché Coordinatore del Progetto.
Il progetto è rivolto a studenti delle classi terze della nostra Istituzione (max 60 alunni) per la realizzazione finale di uno spot/cortometraggio per la Legalità.
L’iniziativa, nello spirito educativo dell’inclusione, fissato come obiettivo prioritario della “San Tommaso, vedrà coinvolte una classe terza della sede (3E) e una terza della succursale di Piazza del Galdo (3L).
Si parte il prossimo 7 novembre con una Manifestazione musicale di apertura, Progetto intitolato Note di Legalità. Attraverso l’esperienza musicale, infatti, è possibile prendere coscienza della propria identità e provare il piacere di sentirsi uguali agli altri, insieme agli altri.
Seguiranno cinque interventi laboratoriali (novembre-dicembre 2017), durante i quali gli esperti incontreranno gli allievi per la realizzazione dello spot/cortometraggio, anche con riprese esterne all’Istituzione. Il laboratorio ha, come finalità fondamentale, il coinvolgimento, all’interno del contesto scolastico, degli allievi come soggetti attivi; allievi protagonisti di un percorso di apprendimento che li faccia sentire responsabili verso tematiche riguardanti l’educazione alla Legalità.
Il percorso si concluderà il 12/01/2018 con la proiezione del video, aperto anche alla cittadinanza.
Il nostro Paese, come ben sappiamo, è in prima linea per quel che riguarda la lotta alla criminalità, lotta che è passata attraverso il sacrificio di persone che hanno fatto della propria vita uno scudo contro la mafia e la criminalità organizzata.
L’educazione alla Legalità non può, perciò, essere più affidata soltanto ai singoli soggetti o alla famiglia, ma necessita del supporto delle istituzioni presenti sul territorio, in particolar modo la scuola, luogo privilegiato, se non esclusivo, di formazione delle future classi dirigenti.
I principali obiettivi che questo Progetto si propone di raggiungere sono: il prendere coscienza di essere soggetti di Diritti e di Doveri; l’essere consapevoli dei propri limiti e possibilità; acquisire responsabilità, impegno e autocontrollo; riconoscimento del valore della dignità del soggetto umano; promuovere rapporti interpersonali di collaborazione e scambio, riconoscendo il vivere e le norme sociali.
Al fine di promuovere e attuare momenti mirati allo sviluppo tra le giovani generazioni di una solida e corretta coscienza civile e democratica, si è ritenuto opportuno realizzare tale Progetto, attraverso una serie di percorsi di “FORMAZIONE ATTIVA” e/o apprendimento in situazione, svolti periodicamente da Esperti della materia di provata esperienza.
 
Si muore generalmente perché si è soli o perché si è entrati in un gioco troppo grande. Si muore spesso perché non si dispone di alleanze perché si è privi di sostegno. In Sicilia la mafia colpisce i servitori dello Stato che lo Stato non è riuscito a proteggere. (Giovanni Falcone)
 

Antonio De Pascale

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