MERCATO S.SEVERINO. RIMOSSA E FATTA BRILLARE LA BOMBA DELLA II GUERRA MONDIALE RINVENUTA A SPIANO.

Giovanni Molinaro

Era stata trovata dagli operai del Consorzio di Bonifica e da Vito Mariano. La protezione civile “Epi” ha piantonato la zona per 2 giorni.
 
 
Sabato 7 febbraio 2015
MERCATO S.SEVERINO. Rinvenuta un’altra bomba della II guerra mondiale. La scoperta è stata fatta pochi giorni fa in via Chiusa, nella frazione Spiano, nei pressi di un ponte.
Il rinvenimento è avvenuto per opera di Vito Mariano, appassionato di montagna e istruttore della “Fise”, Federazione italiana sport equestri, e di alcuni operai del Consorzio di Bonifica, presenti in zona per alcuni lavori. L’altro ieri sono intervenuti gli artificieri dell’esercito che l’hanno rimossa e poi fatta brillare in una cava estrattiva. Prima della rimozione dell’ordigno bellico, la protezione civile “Epi”, coordinata dal disaster manager Giovanni Molinaro (nella foto sopra: clicca col mouse sull’immagine per ingrandirla), ha piantonato la zona per 2 giorni.
“Mi sono trovato per puro caso a passare nella zona – dice Mariano – quando gli operai del Consorzio mi hanno segnalato la presenza dell’ordigno che, inizialmente, sembrava una bombola del gas. Poi, abbiamo verificato che si trattava di una bomba della II guerra mondiale”.
Appena un mese fa circa, lo stesso Vito Mariano aveva scoperto un altro ordigno bellico sulla collina “Casciera”, nella frazione Piazza Del Galdo. A gennaio scorso, altri quattro ordigni bellici erano stati rinvenuti a Pellezzano, poi ugualmenti rimossi e fatti brillare.
Il Secondo conflitto mondiale causò anche vittime tra i civili a Mercato S.Severino. Tra questi, il parroco don Vito De Nicola, la mamma e la sorella, che morirono in seguto all’esplosione di una bomba che colpì la canonica e la “Parrocchiella”, ovvero l’antica Chiesa situata al centro di corso Diaz.

Antonio De Pascale

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