Mercato S.Severino. Oltre 3 milioni per castello, convento e S.Marco a Rota

Giovedì 26 dicembre 2019

Antonio De Crescenzo

MERCATO S. SEVERINO. Tre milioni e centosettantamila euro di fondi europei dalla Regione Campania per i progetti riguardanti tre eccellenze del territorio: il Castello Medievale nel  Parco Naturalistico Archeologico Regionale dei Sanseverino,  il restauro e la valorizzazione del complesso archeologico  di San Marco a Rota e il  restauro  e la musealizzazione del Convento dei Frati Minori a S. Antonio.

“I lavori avranno inizio, come da cronoprogramma, nel 2020. Il decreto è del 19 dicembre”, dice il sindaco Antonio Somma, “la comunicazione della Regione è del 23, e l’ammissione a finanziamento delle opere che il Comune ha previsto e progettato per le tre eccellenze del nostro patrimonio artistico, storico e culturale, apre una nuova era per una adeguata valorizzazione”.

“Il progetto complessivo, suddiviso nei tre lotti, è stato rimodulato dall’Amministrazione Comunale nell’ ottobre scorso. Le somme assegnate sono finalizzate al completamento di interventi e lavori per la fruizione turistico-culturale, suddivise, in base al piano finanziario contenuto nel provvedimento dirigenziale della nostra area tecnica  di novembre, appunto in tre lotti di lavori: il primo  da 1 milione e centossesantasette mila euro, il secondo da ottocentosedicimila euro, il terzo da un milione e centottantaquattromila euro”.

“Abbiamo” – chiude il primo cittadino –“ immediatamente sottoscritto lo schema di convenzione che regola i rapporti tra la Regione e il Comune per l’avvio e l’esecuzione dei lavori, e ciò dimostra quanta voglia ci sia di procedere con speditezza e determinazione. L’importo ammesso a finanziamento  è imputato alle risorse del POR FESR 2014-2020, asse 6”.

“Per San Marco a Rota” – aggiunge -“ mi preme sottolineare che hanno avuto inizio a ottobre gli scavi presso  il complesso archeologico, a Curteri, grazie a un protocollo di intesa sottoscritto dal Comune con l’Istituto Diocesano per il sostentamento del clero e il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Salerno, che si occupa della attuazione del progetto. Trattasi di attività di scavo di  una villa romana”.

 “L’ammissione a finanziamento” , chiude il sindaco, “ rappresenta un risultato di prestigio per l’intera Comunità, che getta concretamente le basi a favore di un futuro roseo, per la adeguata valorizzazione e la fruizione delle eccellenze storico-artistico-architettoniche del nostro territorio comunale, che esaltano la memoria e il passato glorioso della Città”.

Antonio De Pascale

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