MERCATO S.SEVERINO. Migliorano le condizioni del ragazzo che si è sparato alla testa.

Ma il giovane resta in pericolo di vita. Ha perso l’occhio destro. Ancora oscuri i motivi che lo hanno spinto a tentare di suicidarsi.
 
 
Mercoledì 21 febbraio 2018
MERCATO S. SEVERINO. Migliorano, lentamente, le condizioni di L.G., il giovane che, l’altro ieri, si è sparato un colpo di pistola alla testa. Il ragazzo resta ricoverato, in prognosi riservata, all’ospedale “Ruggi” di Salerno. E’ ancora in pericolo di vita e, fra un paio di giorni, si potrà fare una valutazione dei danni cerebrali. Ha perso l’occhio destro. Ancora oscuri i motivi che lo hanno spinto a tentare l’estremo gesto nel giorno in cui avrebbe dovuto discutere la tesi di Laurea. Il giovane risiede, con la famiglia (molto stimata), in una frazione. Nel tentativo di suicidarsi, il ragazzo ha usato la pistola del padre, legalmente detenuta. Purtroppo, ha perso l’occhio destro e, in un futuro prossimo, se dovesse sopravvivere, come tutti si augurano, dovrà subire interventi per ricostruire il massiccio facciale distrutto dal passaggio del proiettile.
L’altro ieri mattina, l’intera famiglia, era pronta per recarsi all’ateneo napoletano: attendeva solo lui che, invece, ha preso la pisola del padre e, nella stanza da bagno di casa, dopo essersela puntata alla tempia, ha premuto il grilletto. Prima la corsa al pronto soccorso del Fucito di Curteri, poi il trasferimento d’urgenza al Ruggi di Salerno. Nessun biglietto, nessuna spiegazione per un gesto così estremo.
La notizia ha scosso l’intera comunità sanseverinese.

Antonio De Pascale

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