MERCATO S.SEVERINO. Inaugurato un mosaico artistico dedicato alle vittime innocenti delle mafie.

Presenti il sindaco Romano, dirigenti scolastici e forze di polizia. I dettagli.
 
 
 
Mercoledì 11 novembre 2015
MERCATO S.SEVERINO. Ieri mattina, presso il largo “Vittime innocenti delle mafie”, è stato benedetto e scoperto un mosaico denominato “Nutriamo la memoria”, dedicato alle vittime innocenti campane delle mafie, realizzato dall’Associazione Magnifica Gente do’ Sud di Alfonso Ferraioli.
Hanno presenziato alla manifestazione il sindaco Giovanni Romano, l’Assessore alle politiche scolastiche, Assunta Alfano, il presidente del consiglio comunale Mauro Iannone, il Consigliere Comunale e presidente della Commissione Consiliare Bilancio, Enza Cavaliere, il capitano della Compagnia Carabinieri, Rosario Basile, il maresciallo della locale stazione dei Carabinieri, Antonio Leo, il Responsabile dell’Area Vigilanza Polizia Locale, capitano Giancarlo Troiano, le Dirigenti Scolastiche del primo circolo didattico, Laura Teodosio, del secondo circolo, Anna Buonoconto, delle Scuole Medie “S. Tommaso d’Aquino” e “Cap. Donato Somma”, Angela Nappi, oltre ai componenti dell’Associazione Emergenza Pubblica Irno (E.P.I.).
“La manifestazione” – dice il primo cittadino – “e’ stata promossa e organizzata dall’associazione “La magnifica gente do’ sud”, il cui invito, come sempre, abbiamo immediatamente accolto. E’ encomiabile l’impegno in prima persona di Alfonso Ferraioli, che, da anni, si occupa di teatro amatoriale e si impegna nel sociale con iniziative di fortissima valenza educativa ed improntate alla diffusione dei temi della legalità. Ad Alfonso e all’associazione vanno il nostro ringraziamento e l’apprezzamento per l’ennesima opportunità che riserva ad occasioni di questo tenore. Il mosaico scoperto e’ stato ideato e realizzato dal maestro Casaburi, valente artista-artigiano e nostro concittadino”.

Antonio De Pascale

Next Post

PELLEZZANO. Il 13 novembre serata di solidarietà.

Gio Nov 12 , 2015
E’ organizzata dal Forum della Gioventù.