MERCATO S.SEVERINO. Il Prof.Pinuccio Rescigno espone le sue opere all'Istituto Italiano di Cultura di Colonia (Germania).

Pinuccio Rescigno

La mostra viene inaugurata il 9 giugno e proseguirà fino al 30 dello stesso mese. I dettagli.
 
 
 
 
 
Giovedì 9 giugno 2016
MERCATO S.SEVERINO. Il Prof. Giuseppe (detto Pinuccio) Rescigno all’Istituto Italiano di Cultura di Colonia (Germania) con i suoi “Archivi della natura”.  La mostra viene inaugurata giovedì 9 giugno nella sede dell’Istituto e proseguirà fino al 30 dello stesso mese.   “Sono particolarmente lieto di accogliere presso l´Istituto Italiano di Cultura di Colonia la mostra Archivi della natura di Giuseppe Rescigno, curata da Massimo Bignardi e realizzata in collaborazione con l’Università di Siena e il Museo FRAC di Baronissi, un’istituzione che si distingue per la vivacità delle sue proposte artistiche, attenta al presente ma anche alle radici che lo generano e che ben rappresenta il rapporto col territorio che caratterizza l’impegno dei numerosi musei italiani che il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale sostiene e promuove nel mondo”, scrive il dott. Lucio Izzo, Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Colonia nella presentazione al catalogo della mostra.
“Protagonista della scena artistica italiana e internazionale degli anni Settanta, come testimoniano le sue presenze alla Biennale di Venezia, alla Quadriennale d’arte di Roma, alla Triennale di Milano e ad altre importanti rassegne europee tra cui le edizioni di “Livres d’art et d’artistes” di Parigi e Barcellona, Rescigno propone a Colonia le opere realizzate negli ultimi cinque anni, caratterizzate dal recupero di una manualità artigiana e operaia, che trova nel suo studio-officina il luogo dell’ideazione e dell’elaborazione”, testimonia il critico d’arte e curatore della mostra  Massimo Bignardi.  “La ricca e complessa esperienza precedente dell’artista – egli aggiunge –  trova nuovi percorsi e prospettive, ma al tempo stesso costituisce un “archivio” della sua evoluzione che ha per sfondo la natura, “un grande archivio vivente nella sua mutevolezza che Rescigno ha riconosciuto come tale” e che si “fa strumento di continue ri-creazioni, ossia di un iterato processo immaginativo” “.
“Ma un ulteriore aspetto dell’attività di Rescigno va sottolineato – continua Bignardi- : è rappresentato dal suo costante impegno, mai venuto meno, in ambito pedagogico, il suo continuo riversare nella didattica le sue multidisciplinari sperimentazioni d’artista, tanto individuali che collettive. Un valore aggiunto, questo, estremamente prezioso per la sua capacità di generare futuro, di tenere sempre desta l’attenzione dei giovani e dei loro formatori sull’importanza del metodo e della ricerca per ottenere i giusti risultati”.
 
 
 

Antonio De Pascale

Next Post

BARONISSI. Volley, la P2P Baronissi promossa in serie B1.

Gio Giu 9 , 2016
Le atlete irnine vincono anche in Sardegna e conquistano la promozione in B1.