MERCATO S.SEVERINO. Il Comune e la "spina" Acigliano.

Luciano Lombardi

Un debito (700mila euro circa) trae origine dall’atto di transazione con il quale il Comune riconosceva alla Curatela Fallimentare dell’Iacp il diritto alla restituzione delle somme incamerate quale acconto per l’acquisizione del diritto di superficie in cui dovevano essere costruite alcune palazzine. Il ViceSindaco, Luciano Lombardi: “situazione ereditata dalla precedente Amministrazione comunale”. I dettagli.
 
Sabato 26 agosto 2017
MERCATO S. SEVERINO. In merito a questa questione, l’Assessore al Bilancio, Luciano Lombardi, l’Assessore al Contenzioso, Angela Boccia, ritengono quanto mai opportuno e doveroso fornire alcune precisazioni.
“Innanzitutto – afferma l’Assessore Lombardi – tengo a chiarire che il debito di cui si parla nell’articolo, vale a dire quello nei confronti della Curatela Fallimentare di IACP Futura e per il quale, sottolineo, non abbiamo ad oggi ricevuto alcun atto ufficiale circa il presunto decreto ingiuntivo, non rappresenta alcuna “tegola” per l’Amministrazione né tantomeno va in alcun modo a minare il permanere dell’equilibrio di bilancio che sarà oggetto di discussione del prossimo Consiglio Comunale.
Siamo in presenza infatti – continua l’Assessore Lombardi – di un debito che è stato inserito già nel Bilancio dell’esercizio 2015 su indicazione della allora Giunta Comunale del Sindaco Romano con Delibera n. 287 del 05.12.2014, bilancio che, successivamente, è stato licenziato dalla Commissione e approvato dal Consiglio Comunale.
Ad oggi, il debito risulta indicato, nel Piano Esecutivo di Gestione afferente all’Area Tecnica, come residuo derivante dalle precedenti gestioni proprio in quanto ancora in essere.
Ciò significa – conclude l’Assessore Lombardi – che non vi è alcun nuovo debito per l’Ente, semmai vi sarà da gestire una fattispecie ereditata che, tuttavia, andrà definita da questa Amministrazione provando ad evitare ulteriori aggravi per l’Ente”.
L’Assessore Boccia tiene a “sottolineare, innanzitutto, che, allo stato, nulla è stato notificato all’Ente, che tuttavia, non appena riceverà la documentazione, si attiverà direttamente con la controparte per dirimere la controversia.
Il debito, non nuovo, trae origine dall’atto di transazione con il quale il Comune di Mercato S. Severino riconosceva alla Curatela Fallimentare il diritto alla restituzione delle somme incamerate quale acconto per l’acquisizione del diritto di superficie e ne stabiliva le modalità di restituzione.
L’accordo, siglato il 25.03.2015, è stato autorizzato dalla Giunta Romano con la medesima delibera con la quale si è richiesta l’iscrizione delle somme dovute nel Bilancio 2015”.
 

Antonio De Pascale

Next Post

IL VANGELO DI DOMENICA 27/82017. IL COMMENTO DEL PROF.ANTONIO LUISI.

Dom Ago 27 , 2017
PROF.ANTONIO LUISI, DOCENTE DI RELIGIONE CATTOLICA AL LICEO CLASSICO “VIRGILIO” E DIACONO PRESSO LA PARROCCHIA “S.MARIA DELLE GRAZIE” DI MERCATO S. SEVERINO.