MERCATO S.SEVERINO. Il 27 gennaio è attesa la sentenza del Tribunale che decreta il fallimento della Ge.Se.Ma..

Intanto, i dipendenti inviano una lettera alla Regione, nella speranza di trovare una soluzione alla difficile situazione societaria. Ecco il testo della missiva.
 
 
 
 
 
Venerdì 27 gennaio 2017
MERCATO S. SEVERINO. Oggi è attesa la decisione, da parte del Tribunale Fallimentare di Nocera Inferiore, che decreta il fallimento della società Ge.Se.Ma.. Intanto, i lavoratori hanno inviato una lettera al presidente della commissione attività produttive, commercio e turismo della Regione Campania, Nicola Marrazzo, per portarlo a conoscenza della drammatica situazione dei dipendenti del comparto manutenzione.
Ecco il testo della missiva:
Pregiatissimo Presidente,
con la presente vogliamo portare a conoscenza della drammatica situazione che i dipententi della Società Partecipata Ge.Se.Ma. Ambiente e Patrimonio S.r.l. comparto Manutenzione stanno vivendo in questo periodo.
La Società è stata costituita in data 11/12/1998 come società mista tra il Comune di Mercato San Severino ed Italia Lavoro S.p.a. al fine di occupare lavoratori socialmente utili, con la finalità di gestire i servizi pubblici locali ed attività più strumentali del Comune di Mercato San Severino, come la gestione del ciclo integrato dei rifiuti solidi urbani e la valorizzazione del patrimonio immobiliare, gestione dei servizi comunali di illuminazione, manutenzione stradale ed altro;
In data 27/05/2009 il Comune di Mercato S. Severino acquistava le quote di Italia Lavoro S.p.a. per cui la società diventava una totalitaria pubblica;
Dopo alterne vicende di trasformazione sociali, acquisizioni, divisioni ed incorporazioni, sono sopraggiunte notevoli difficoltà finanziarie per cui la Società si è venuta a trovare in una situazione di totale illiquidità.
In tal senso veniva presentato al Tribunale di Nocera Inferiore “ Sezione Fallimentare il Ricorso con riserva Ex Art. 161 comma 6 L. Fallimentare per l’Ammissione alla Procedura di Concordato preventivo con continuità aziendale. In data 18.10.2016, la Sezione Civile del Tribunale Fallimentare di Nocera Inferiore dichiarava inammissibile il concordato preventivo, trasmettendo alla Procura per quanto di competenza ex art.7 comma I, n. 2 r.d. 267/1942.
Si informa inoltre, che in data 06.07.2016 S.E. il Prefetto di Salerno ha nominato la dott.ssa Fulvia Zinno a Commissario Prefettizio a seguito di sospensione del Consiglio Comunale dell’Ente, per la provvisoria gestione del Comune, fino all’insediamento degli organi ordinari a norma di legge.
Con nota prot. n. 24656 del 26 ottobre 2016, avente ad oggetto “Rinegoziazione convenzioni per contratti di servizio in corso”, il Comune di Mercato S. Severino comunicava alla Società la necessità di rivisitare i contratti di servizio in essere e di reinternalizzare tutti i servizi per consentire all’Ente di raggiungere il necessario equilibrio di bilancio.
In considerazione di detto provvedimento, e considerato lo stato di insolvenza della società, l’Amministratore Unico in data 14 dicembre 2016 ha depositato istanza di auto fallimento al Tribunale di Nocera Inferiore (RG. 223/16) e l’udienza è fissata per il giorno 27 gennaio 2017.
La società aveva in forze 74 dipendenti divisi tra il comparto Ambiente e comparto Patrimonio, ed ha continuato a gestire tutti i servizi in affidamento sino alla data del 09.01.2017, giorno in cui è scaduta l’autorizzazione all’esercizio di raccolta e trasporto dei rifiuti. Il commissario straordinario ha indetto manifestazione di interesse ed ha affidato il servizio di raccolta alla Società Ecobuilding provvedendo al passaggio di cantiere di n. 37 dipendenti, e precisamente quelli del comparto ambiente in forza alla Società.
In data 05.01.2017 con deliberazione n. 5 del Commissario Straordinario dott. Valentino Antonetti veniva approvato il rendiconto di gestione 2015 ed il bilancio di previsione 2016-2018 piano di riequilibrio finanziario pluriennale, dal quale si evince l’internalizzazione dei Servizi Cimiteriali e del Servizio di Sosta a pagamento nonché la riduzione del canone convenzionale relativo alla gestione del patrimonio comunale ad Euro 390.000,00 (trecentonovantamila/00) annui.
Alla luce di quanto esposto l’Amministratore ha avviato la procedura di licenziamento collettivo ai sensi della legge n.223/1991, poichè in virtù del nuovo contratto di servizio, risultano eccedenti n. 29 unità lavorative.
Stante la descritta situazione I dipendenti della Società Ge.Se.ma Ambiente e Patrimonio S.r.l.
Chiedono con Estrema Urgenza
Audizione presso Commissione Attività Produttive – Commercio – Turismo per individuare misure atte a fronteggiare sul piano sociale ed occupazionale la riduzione del personale.
Sicuri di un sollecito riscontro anticipatamente si ringrazia.
Il Dipendenti della Società
Ge.Se.Ma. Ambiente e Patrimonio S.r.l.

Antonio De Pascale

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