MERCATO S.SEVERINO. 100 FAMIGLIE INDIGENTI IN CITTA'. SI MOBILITA LA CHIESA.

Chi volesse, può sostenere questi nuclei familiari con un’offerta di 15 euro al mese da consegnare in Parrocchia.  “Non possiamo restare indifferenti di fronte alle difficoltà dei nostri fratelli – dice don Peppino Iannone, parroco di “S.Maria delle Grazie”. I dettagli.
 
 
Lunedì 3 novembre 2014
MERCATO S.SEVERINO.La crisi economica “morde” e fa sentire i suoi effetti anche in città. Infatti sono cento circa le famiglie indigenti residenti al capoluogo. In loro soccorso, intervengono le due parrocchie del centro, “S.Maria delle Grazie in S.Giovanni in Parco” e “S.Antonio” dei frati francescani minori. Le due parrocchie promuovono un progetto di sostegno a favore di questi nuclei familiari. Chi volesse, può aiutarli con un contributo di quindici euro mensili, da versare in parrocchia. Finora, però, pochi hanno aderito all’iniziativa di solidarietà.
“Non possiamo restare indifferenti di fronte alle difficoltà dei nostri fratelli – dice don Peppino Iannone, parroco di “S.Maria delle Grazie” -. Con un versamento minimo di quindici euro mensili, possiamo tutti contribuire al sostegno di queste cento famiglie circa”.
Intanto, prosegue l’attività della Caritas “SAntonio” dei frati francescani, che assiste duecentosessanta famiglie circa, per un totale di seicento persone circa. Solo una minima parte di esse è costituita da cittadini extracomunitari. La gran parte, invece, è formata da sanseverinesi e da persone provenienti dai Comuni limitrofi.
La Caritas, periodicamente, distribuisce beni alimentari di prima necessità, come pasta, olio, formaggi, biscotti. La struttura caritatevole cattolica si rifornisce presso il Banco Alimentare Regionale, con sede a Fisciano, ma preziose sono anche le donazioni di tanti benefattori che agiscono nel silenzio, nel rispetto dello stile evangelico.
A Natale e a Pasqua i volontari promuovono raccolte straordinarie di beni presso i supermercati e le salumerie. A ciò bisogna aggiungere l’aiuto silenzioso dei parroci e delle suore.
L’amministrazione comunale è consapevole di questa realtà difficile e cerca di contrastarla in ogni modo. In anni recenti ha distribuito agli indigenti buoni spesa, elargisce piccoli contributi finanziari, organizza ogni anno cure termali gratuite per gli anziani, ha realizzato e consegnato decine di alloggi popolari. Proprio pochi giorni fa, ha consegnato le chiavi di dodici alloggi a Oscato, destinati agli occupanti degli ultimi prefabbricati installati dopo il terremoto del 1980.

Antonio De Pascale

Next Post

MERCATO S.SEVERINO. "INTITOLIAMO UNO SPAZIO PUBBLICO A MICHELE SALVATI":

Lun Nov 3 , 2014
la proposta è del prof.Massimo Del Regno, nel corso di un’intervista in memoria dell’illustre avvocato scomparso.