FISCIANO. IL CIRCOLO "PELUSO" DI PENTA RICORDA LELLA MONGIELLO NEL GIORNO DELLA FESTA DELLA DONNA.

I dettagli.
 
 
 
Sabato 7 marzo 2015
FISCIANO. Nel giorno della Festa della Donna, il Circolo Sociale “Maria Cristina Donadio Peluso”, con sede a Penta di Fisciano, rende onore alla figura di Pasqualina Mongillo (detta Lella), socia da alcuni anni scomparsa e ricordata da tutti per la sua straordinaria vena artistica, che riusciva, attraverso le sue opere e le sue rappresentazioni, ad esprimere al meglio il senso di appartenenza al suo genere.
A tal fine, domenica sera, alle ore 18.00, si terrà una breve cerimonia in ricordo di Mongillo e in onore di tutte le donne. Il neopresidente del sodalizio, Gaetano Avossa, ha invitato tutti i soci a recarsi nei locali del circolo sociale in Piazza Vittorio Emanuele, ciascuno accompagnato dalla propria donna, alla quale verrà donata una mimosa come simbolo di questa giornata dal significato particolare e profondo.
Nel corso della cerimonia, verrà anche ricordata la vita artistica della Mongillo, la cui esperienza si è consumata soprattutto nell’area salernitana, nutrendosi dei colori e del calore del Mediterraneo. Come nella ricerca ha privilegiato gli studi di genere, così nell’arte si è espressa attraverso la simbologia del corpo femminile, realizzato con diverse tecniche (acquerelli, tempera, olio, acrilici, terracotta, maiolica).
Concepiva l’arte in modo semplice, sostenendo che è rivelazione del sé, magico momento di una nascita. Il disegno e la pittura, le decorazioni e le sculture, la scrittura e la filosofia, hanno occupato da sempre i suoi pensieri e animato diverse attività.
“Sì – diceva la Mongillo nella presentazione di una delle sue ultime opere – perché un’energia vitale colora i paesaggi e le figure femminili che chiedono un’esistenza: come nasce un segno, dal piano della tela o dalla massa argillosa o dal foglio bianco, così si crea l’attesa per una figurazione che vuole essere rappresentata, per una forma che vuole essere finita, per una storia che vuole essere raccontata”.
L’artista ha partecipato a numerose mostre collettive, da Salerno a Roma, a Milano e in altre città della nostra Penisola. Ha prodotto per la CPO dell’Università di Salerno il Calendario 2007 e ha partecipato nel 2008 a Corpi, rappresentazioni e metamorfosi, per la Provincia di Salerno.
 

Antonio De Pascale

Next Post

BARONISSI. LE RAFFICHE DI VENTO SRADICANO ALBERI E CARTELLONI PUBBLICTARI.

Sab Mar 7 , 2015
I particolari.