BARONISSI. IL 2 MAGGIO VIENE INAUGURATA AL "FRAC" LA PERSONALE DI SILVIO D'ANTONIO.

Si tratta di venti opere realizzate dall’artista salernitano in questi ultimi anni che propongono, sull’iterazione dell’immagine di una busta da lettera, un gioco mentale costruito non tanto dalla forma quanto dalla sua relazione con diversi supporti. I dettagli.
 
 
 
 
Sabato 2 maggio 2015
BARONISSI. Oggi, sabato 2 maggio, alle ore 19:00, sarà inaugurata al Frac di Baronissi  la personale di Silvio D’Antonio, dal titolo VARIAZIONI.
Si tratta di venti opere realizzate dall’artista salernitano in questi ultimi anni che propongono, sull’iterazione dell’immagine di una busta da lettera, un gioco mentale costruito non tanto dalla forma quanto dalla sua relazione con diversi supporti.
“Una linea progettuale, d’impronta minimalista che insiste sulla ripetizione di una geometria iconicamente ben nota, facendo leva sulle interferenze – spiega Massimo Bignardi curatore della mostra – che di volta in volta le superfici di materie e materiali diversi, mettono in gioco caricando di una cifra ‘evocativa’ i molteplici impianti”.
Il repertorio di materie è attinto dalla sfera industriale e tecnologica: dal plexiglass al ferro dipinto, al vetro, alla carta, alla plastica.
“D’Antonio – osserva Bignardi – non è interessato alla consistenza della materia o del materiale, tantomeno al dialogo che esse intrattengono o possono intrattenere con il tempo. L’interesse si sposta a sondare la sfera emotiva, dettata dalle suggestioni immaginative sollecitate alla percezione, dall’asperità o meno  della superficie”.
“Il progetto di questa mostra – scrive Gianfranco Valiante, sindaco di Baronissi, nella nota introduttiva al catalogo – s’inscrive nel programma di conoscenza e di promozione del patrimonio d’arte contemporanea dell’area salernitana: è un modo di come leggere la vitalità  di quanto ci circonda, del tempo che viviamo ma, al tempo stesso, della capacità che l’arte ha di farsi testimonianza del proprio presente”.
La mostra resterà aperta fino a domenica 24 maggio.
 

Silvio D’Antonio nasce ad Angri nel 1950. È stato allievo di Capogrossi, Scordia e De Stefano all’Accademia di Belle Arti di Napoli. Nel 1973 espone alla galleria Statuaria di Firenze; nel 1975 partecipa alla X Quadriennale di Roma; negli anni Settanta ad “Errata Corrige”, Roma e Reggio Calabria; a “Napoli situazione 75”, Marigliano e all’Expo Arte di Bari. Realizza la carta ‘1O di bastone’ (carte da gioco napoletane Modiano) per le EdizIoni Cavaliere azzurro. Dal 1980 al 2009 ha eseguito numerose opere per privati ed enti pubblici; dal 2010 è presente nel museo comunale di Stella Cilento (SA); dal 2011 è presente a Parigi nello studio IMK Design 34. Negli anni Novanta ha ideato e progettato il Teatro Nuovo di Salerno, mentre nel 2009/2010 ha ideato e progettato l’altare maggiore, l’ambone e la fonte battesimale per la chiesa di San Michele Arcangelo – Trivio di Castel S. Giorgio (SA). Nel 2013 è stato inviato alla mostra “Lo spazio di Taide”  e, nel 2014, alla rassegna “Icona. Proposte per un’iconografia del contemporaneo. La donazione dell’Open Space”, entrambe tenutasi presso il Fondo Regionale d’Arte Contemporanea di Baronissi. Vive e lavora a Roccapiemonte. Ha pubblicato: 1975, …è fragile…, Taide, Mercato San Severino (SA); 1976 Per un suo bacio, Libro Bianco. Hanno di scritto di lui: Alberto Mirabella, Enrico Crispolti, Filiberto Menna, Giulio Carlo Argan, Edoardo Sanguineti, Massimo Bignardi. È docente di Disegno e Storia dell’arte presso il liceo “B. Rescigno”.

Orario di apertura: lunedì – giovedì ore 9:00/12:30   lunedì e giovedì anche ore 16:00/18:30

venerdì e sabato: ore 10:00 /13:00; 17:00/20:00 domenica e festivi: ore 10:00-13:00; 17:00/20:00

Antonio De Pascale

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