BARONISSI. Carnevale in città, il 31 gennaio sfilata dei carri allegorici.

Ecco il programma della manifestazione.
 
 
Domenica 31 gennaio 2016
BARONISSI. Doppio appuntamento per il Gran Carnevale di Baronissi, che, per l’edizione 2016, riserva tante novità. La prima, è la sfilata delle mascherine e il Volo della Colombina, in programma oggi, domenica 31 gennaio. Aspettando il Gran Carnevale, dalle ore 10.30, il Corso Garibaldi sarà completamente chiuso al traffico per la sfilata dei bimbi in maschera e la consegna delle chiavi della città a Re Carnevale. Alle ore 11.30, ci sarà il suggestivo lancio della Colombina da Palazzo di Città e alle ore 12.00 l’arrivo al Villaggio dei Bambini, al Parco della Rinascita. Dalle ore 15.30, tradizionale sfilata dei carri allegorici, da via Ferreria lungo Corso Garibaldi. Tredici i carri che animeranno la sfilata: le associazioni Iris (Figlioli di Montoro) e Il Castello (Mercato S. Severino) proporranno il carro “La Preistoria”; la Parrocchia S. Maria delle Grazie e S. Stefano Protomartire di Caprecano e Fusara di Baronissi, il carro la “Fratellanza di tutti i popoli”; l’Associazione Casal Barone proporrà “Inside Out” mentre Il Gabbiano di Mercato S. Severino “La Pagliacciata”. Spazio ai Minions con l’Associazione Les Amis di Montoro mentre l’Associazione Cultura e Spettacolo Saragnano e Contrade proporrà un grande classico per i bambini: Cenerentola. L’Associazione Maria SS. delle Grazie di Sava di Baronissi metterà in scena il carro “Miti e leggende, passato e presente” mentre “Divertiamoci Insieme a Mister X” di Preturo di Montoro proporrà il carro Planet 51. Spazio anche a due iniziative di grande importanza sociale. L’Associazione Alfonso Gatto di Curteri di Mercato S. Severino proporrà il Carro allegorico “Diritto alla salute” a difesa dell’ospedale Curteri mentre con “I Ragazzi di Capriglia” di Pellezzano e la loro “Era Glaciale”, sfileranno e balleranno gli ospiti e gli operatori della Casa di Cura “La Quiete”, preparati per l’occasione da Sonia Panza e Valentina Izzo, grazie ad un’iniziativa dell’assessore alle politiche sociali del Comune di Pellezzano, Francesco Morra. Il Gran Carnevale replica il 9 febbraio, dalle ore 15,30 con una nuova sfilata dei carri allegorici e la Morte del Carnevale, curata dai Cavalieri dell’Irno e ASD Madre Terra di Baronissi.
 
I PAZIENTI DELLA CASA DI CURA “LA QUIETE” DI PELLEZZANO PRENDONO PARTE AI FESTEGGIAMENTI PER IL CARNEVALE D’INTESA CON L’ASSESSORATO ALLE POLTICHE SOCIALI DEL COMUNE.
Ha luogo oggi, Domenica 31 gennaio, a Baronissi, la prima sfilata dei carri allegorici per il Carnevale 2016, a cui prenderà parte anche un carro allegorico di Pellezzano, allestito e realizzato con arte e maestria dai “Ragazzi di Capriglia”, che ha come tema il cartone animato “L’Era Glaciale”. Tra le novità di quest’anno, ce n’è sicuramente una di alto valore sociale, voluta fortemente dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Pellezzano, retto dall’Assessore Francesco Morra e dal Sindaco Giuseppe Pisapia, infatti il corpo di ballo che seguirà il carro in tutte le sfilate, sarà composto dagli ospiti e dal personale dipendente della Casa di Cura “La Quiete” di Capezzano.
“Gli stessi pazienti, che hanno colto con entusiasmo questa opportunità di festa e di socializzazione offerta loro – spiega l’Assessore Morra – sono stati preparati per le esibizioni dall’istruttrice della Polisportiva Niké Sonia Panza e da Valentina Izzo, i costumi sono stati realizzati in pochissimo tempo grazie al supporto della dirigenza e dei dipendenti della stessa casa di cura, che, nel tempo libero e fuori dagli orari di lavoro, si sono resi disponibili a collaborare per favorire questo importante momento di aggregazione sociale anche nella fase propedeutica delle prove”. Da sottolineare che i dipendenti accompagnano i pazienti nel tempo libero e, quindi, non sono retribuiti per questa attività.
Il carro con il relativo gruppo di ballo, sarà accompagnato anche dalla Protezione Civile “S. Maria delle Grazie” di Pellezzano alle numerose sfilate, in particolare a quelle di: Baronissi, Lancusi, Solofra, Salerno, Piano di Montoro, Mercato S. Severino, Capriglia e Borgo di Montoro.
Un ringraziamento particolare da parte del Sindaco Giuseppe Pisapia, sicuramente va “ai Ragazzi di Capriglia che si sono aperti subito e senza esitazione a questa collaborazione favorendo l’integrazione nel tessuto territoriale e sociale degli stessi ospiti della Casa di Cura”.

Antonio De Pascale

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