BARONISSI. Al via le domande per l'accesso al reddito di inclusione.

Le domande possono essere presentate all’Ufficio Urp del Comune di Baronissi. Il rei prevede un beneficio economico pari a circa 3000 euro annui che vengono distribuiti mensilmente con un assegno mensile pari a un massimo di 448 euro.
 
 
 
Sabato 2 dicembre 2017
BARONISSI. E’ possibile, da ieri, presentare domanda per ricevere il ReI, il Reddito di Inclusione, che sarà operativo poi dal 1° gennaio 2018. Le domande possono essere presentate all’Ufficio Urp del Comune di Baronissi. Il rei prevede un beneficio economico pari a circa 3000 euro annui che vengono distribuiti mensilmente con un assegno mensile pari a un massimo di 448 euro e prevede un progetto personalizzato che sarà curato dagli operatori del Consorzio Sociale Valle dell’Irno. Per inoltrare domanda per il REI, è necessario avere una serie di requisiti tra cui l’ISEE inferiore a 6000 euro, un valore Isre non superiore a 3mila euro, un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20mila euro. Nessun componente del nucleo familiare deve, inoltre, percepire prestazioni di assicurazione sociale per l’impiego (NASpI) o di altro ammortizzatore sociale di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria; possedere auto immatricolate la prima volta nei 24 mesi antecedenti la richiesta. Una volta presentata la domanda, il Comune di Baronissi raccoglierà la domanda, valuterà il possesso dei requisiti prescritti dalla legge e invierà la documentazione all’Inps entro dieci giorni lavorativi dalla ricezione e nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione. L’Inps, entro i successivi 5 giorni, verificati i requisiti, riconoscerà il beneficio.
“Si tratta di un’opportunità concreta per tutti coloro che si trovano a vivere una condizione sociale ed economica di grave disagio – spiega il sindaco, Gianfranco Valiante –; le nostre operatrici dell’Urp sono a disposizione dell’utenza per l’assistenza nella compilazione della domanda e della verifica dei requisiti. Questa opportunità rappresenta sicuramente una boccata d’ossigeno per tante famiglie che vivono una situazione di grave difficoltà economica”.
“Ma al REI è affiancato anche un progetto di attivazione sociale e lavorativa – specifica il vicesindaco, Anna Petta -; il Comune, attraverso l’Azienda Consortile Valle dell’Irno, avvierà progetti personalizzati di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa, che verranno costruiti insieme al nucleo familiare sulla base di una valutazione multidimensionale. Non solo, dunque, un assegno che si conferisce ogni mese, ma un progetto più ampio di inclusione sociale e lavorativa”.

Antonio De Pascale

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