Bracigliano. Covid-19, attivato conto corrente bancario per aiutare i bisognosi

Martedì 7 aprile 2020

Antonio De Crescenzo

BRACIGLIANO. E’ attivo, da ieri, nel Comune di Bracigliano, un sottoconto al conto corrente bancario acceso presso la Tesoreria Comunale, dedicato esclusivamente a ricevere donazioni per l’emergenza coronavirus. L’apertura di conti per la raccolta di fondi per fronteggiare l’emergenza, è stata disposta in osservanza dei DPCM emanati nelle scorse settimane, che individuano anche questo strumento per il reperimento di risorse aggiuntive.

“Chiunque – dice il Simdaco, Antonio Rescigno – può contribuire con una donazione. I fondi raccolti verranno utilizzati dal Comune per il sostegno alle famiglie e agli esercizi in difficoltà, per l’acquisto di generi alimentari di prima necessità, per la promozione di pacchi alimentari e per l’acquisto di materiale sanitario (mascherine, gel igienizzanti ecc.). Ringrazio, già da ora, quanti (sperando che siano tanti) intenderanno effettuare questa donazione rivota, esclusivamente, ai soggetti bisognosi e rivolgo, ancora una volta, l’invito a restare a casa quanto più possibile per evitare il diffondersi del contagio”.

Le coordinate del conto corrente sono:

IBAN: IT 98 C 08378 76620 000000422605

Intestazione: COMUNE DI BRACIGLIANO – DONAZIONI PER EMERGENZA COVID-19

Si ricorda che, il cd. Decreto “Cura Italia”, all’art. 66 ha previsto delle specifiche agevolazioni e deducibilità per le donazioni effettuate per l’emergenza coronavirus e che testualmente recita:

Comma 1. “Per le erogazioni liberali in denaro  e  in  natura,  effettuate nell’anno 2020 dalle persone fisiche e dagli enti non commerciali, in favore dello Stato, delle regioni, degli enti locali territoriali, di enti o istituzioni pubbliche, di fondazioni e associazioni legalmente riconosciute senza scopo  di  lucro,  finalizzate  a  finanziare  gli interventi in  materia  di  contenimento  e  gestione  dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 spetta una detrazione  dall’imposta  lorda ai fini dell’imposta sul reddito pari al  30%,  per  un  importo  non superiore a 30.000 euro”.

Comma 2. “Per le erogazioni liberali in denaro  e  in  natura  a  sostegno delle misure di contrasto all’emergenza epidemiologica  da  COVID-19, effettuate nell’anno 2020 dai soggetti titolari di reddito d’impresa, si applica l’articolo 27 della legge 13 maggio 1999, n. 133. Ai  fini dell’imposta regionale  sulle  attività  produttive,  le  erogazioni liberali di cui al periodo precedente sono deducibili  nell’esercizio in cui sono effettuate.

Con il vostro contributo potremo dare un sostegno più efficace alle persone in difficoltà.

Il Primo Cittadino, inoltre, insieme ai membri del Consiglio Comunale, ha ricordato che, per chi volesse offrire il proprio contributo solidale, può farlo anche attraverso la “spesa sospesa” del “Carrello Solidale”, con cui i residenti locali hanno la possibilità di acquistare prodotti alimentari da lasciare alla Protezione Civile, i cui volontari li distribuiranno ai bisognosi.

Antonio De Pascale

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