Il Vangelo di domenica 26/5/2019. Il commento del Prof. Antonio Luisi

Prof. Antonio Luisi, Docente di religione cattolica al Liceo classico “Virgilio” e Diacono presso la Parrocchia “S. Maria delle Grazie” di Mercato S. Severino

 

VI Domenica di Pasqua (Gv 14,23-29)

In quel tempo, Gesù disse [ai suoi discepoli]:

«Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato. Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto. Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore. Avete udito che vi ho detto: “Vado e tornerò da voi”. Se mi amaste, vi rallegrereste che io vado al Padre, perché il Padre è più grande di me. Ve l’ho detto ora, prima che avvenga, perché, quando avverrà, voi crediate».

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Il commento del Prof. Antonio Luisi:

I veri amici di Dio

Gesù invita i discepoli ad un rapporto di comunione con Lui vero e sincero. Le sue parole devono essere custodite nel cuore per sempre perché l’amore verso Dio si dimostra ascoltando le sue parole e mettendole in pratica. Per evitare di dimenticare quello che Gesù ci ha detto e vivere i nostri giorni facendo il contrario di quello che Lui ci ha insegnato, Dio ci ha donato lo Spirito Santo per aiutarci. Lo Spirito Santo ci difende e ci sostiene e soprattutto rende presente Cristo Risorto e ce lo fa incontrare. Questo dono deve essere la nostra gioia e il nostro conforto perché ci assicura la pace, quella vera e così diversa da quella che spesso è soltanto assenza di guerra. Invece la pace che ci dona Gesù sgorga dall’amore: è grazia divina, è vivere considerando chi vive accanto a noi  un fratello o una sorella da amare. Accogliamo il dono dello Spirito e custodiamo nel cuore la sua pace per essere veramente amici di Dio.

 

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