Mercato S.Severino. Atto vandalico ai danni della sede della Lega Salvini

I volantini sulla saracinesca

Ignoti appongono volantini sulla saracinesca riportanti frasi di Salvini del 2011 e 2012 critiche verso il Sud Italia. Giovanni Romano: “è una vigliaccata, che si aggiunge alle tante già poste in essere contro Salvini e la Lega. Una ragione in più per continuare la nostra campagna elettorale e per convincere i nostri concittadini a sostenere i valori della Lega, votando Salvini e Lucia Vuolo il prossimo 26 maggio”. Patrizia Frallicciardi, segretaria del Pd: “l’atto vandalico in sé – dice – va condannato. Non so di quali valori parli Romano a proposito della Lega. Resto fermamente convinta del fatto che i meridionali, che hanno un’altissima cultura, sono stati oggetto di scherno, negli anni passati, da parte di Salvini e della Lega, che va al di là della dialettica della politica. Così oggi loro raccolgono quello che hanno seminato”.

 

 

 

Lunedì 13 maggio 2019

Antonio De Pascale

MERCATO S. SEVERINO. Sale la tensione in vista delle elezioni europee: atto vandalico di probabile matrice politica ai danni della sede della Lega Salvini, ubicata in via Vanvitelli, a pochi passi dal centralissimo corso Diaz. Nella notte tra sabato e domenica, qualcuno ha affisso dieci volantini sulla saracinesca in ferro posta a protezione dell’ingresso della sezione politica sovranista. Nel mirino, il leader del partito e Ministro dell’Interno, Matteo Salvini.

Sui volantini apposti sulla saracinesca, infatti, sono riportati vecchi post pubblicati sui social network nel 2011 e 2012 da Salvini, ben prima che diventasse membro del Governo, e particolarmente critici verso il Sud Italia. All’epoca, la Lega vedeva in Roberto Maroni il suo segretario federale, aveva “Nord” ben impressi sul simbolo e Matteo Salvini era europarlamentare al suo secondo mandato.

L’episodio è avvenuto alla vigilia di una manifestazione politica in programma oggi pomeriggio presso la stessa sede, con inizio alle ore 16,30, in cui Giovanni Romano, dirigente regionale della Lega ed ex sindaco di Mercato S. Severino, presenterà la candidatura alle europee di Lucia Vuolo.

Proprio Vuolo commenta così l’episodio: “sto portando avanti – afferma – una campagna elettorale fatta di rispetto e dignità. Valori essenziali e forse smarriti. A questo gesto rispondo con un sorriso del Sud e l’invito a venirmi a trovare alla prossima inaugurazione del comitato di Mercato San Severino”.

E Giovanni Romano, coordinatore della campagna elettorale di Vuolo, aggiunge: “è una vigliaccata, che si aggiunge alle tante già poste in essere contro Salvini e la Lega. Una ragione in più per continuare la nostra campagna elettorale e per convincere i nostri concittadini a sostenere i valori della Lega, votando Salvini e Lucia Vuolo il prossimo 26 maggio. Alle intimidazioni – conclude il dirigente regionale della Lega – risponderemo con il confronto e con i consensi conquistati democraticamente”.

Romano ha segnalato l’episodio ai carabinieri, che ha avviato le indagini per cercare di risalire al responsabile o ai responsabili del fatto.

Sull’episodio interviene anche Patrizia Frallicciardi, segretaria della locale sezione del Partito democratico: “l’atto vandalico in sé – dice – va condannato. C’è la libertà di espressione, ma essa va esternata sempre nel rispetto reciproco. Noi siamo e restiamo distanti anni luce dalla Lega. Non so di quali valori parli Romano a proposito della Lega. Resto fermamente convinta del fatto che i meridionali, che hanno un’altissima cultura, sono stati oggetto di scherno, negli anni passati, da parte di Salvini e della Lega, che va al di là della dialettica della politica. Così oggi loro raccolgono quello che hanno seminato. Anche la nostra sezione del Pd, in anni recenti, ha subito atti vandalici di matrice politica, come quando fu bruciata una nostra bandiera esposta all’esterno della sezione”.

 

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