Il Vangelo del 14/4/2019. Domenica delle Palme. Il commento del Prof.Antonio Luisi

Prof. Antonio Luisi, Docente di religione cattolica al Liceo classico “Virgilio” e Diacono presso la Parrocchia “S. Maria delle Grazie” di Mercato S. Severino

 

Domenica delle Palme

Passione del Signore secondo Luca ( estratto)

Quando giunsero sul luogo chiamato Cranio, vi crocifissero lui e i malfattori, uno a destra e l’altro a sinistra. Gesù diceva: «Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno». Poi dividendo le sue vesti, le tirarono a sorte. (…) Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: «Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi!». L’altro invece lo rimproverava dicendo: «Non hai alcun timore di Dio, tu che sei condannato alla stessa pena? Noi, giustamente, perché riceviamo quello che abbiamo meritato per le nostre azioni; egli invece non ha fatto nulla di male». E disse: «Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno». Gli rispose: «In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso».

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Il commento del Prof. Antonio Luisi

Chi ama non è mai un perdente

E’ la domenica che ci introduce nella settimana santa, la settimana della passione, morte e resurrezione di Gesù, eventi che costituiscono il cuore, il centro della nostra fede. Leggiamo la versione di Luca, l’evangelista della delicatezza e della tenerezza. Il suo è un racconto che non ci presenta le scene della sofferenza, della flagellazione e del disprezzo di Gesù, ma fa emergere la sua infinita misericordia. Infatti, Gesù non condanna i suoi uccisori, anzi prega per loro, attacca l’orecchio del sommo sacerdote, promette il paradiso al buon ladrone. Così la sua morte in croce non è l’esito fallimentare dell’avventura di un condannato qualunque, ma l’apice della storia d’amore tra Dio e ogni uomo, un amore che arriva fino all’estreme conseguenze: “non c’è amore più grande del dare la vita per quelli che si ama”. E’ lo stesso amore che deve spingerci in questa settimana a compiere qualche piccolo, delicato gesto di gratuità, verso coloro che vivono accanto a noi.

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