Mercato S.Severino. Rugby e Ambiente, il binomio vincente

Antonio De Crescenzo

Un greppio liberato

Buona riuscita dell’evento di domenica scorsa sul campo di Ciorani, organizzato dalla società Salerno Rugby: lo sport abbinato al rispetto per la natura. Rimessi in libertà diversi uccelli. Ne parla Antonio De Crescenzo.

 

 

 

Martedì 26 marzo 2019

Antonio De Crescenzo

MERCATO S. SEVERINO. Ancora una bella giornata di sport, amicizia e ambiente sul Campo da Rugby di Ciorani, a Mercato San Severino.

Ormai l’ASD Salerno Rugby è riuscita ad abituare i cittadini di Mercato San Severino  a vivere lo sport in maniera innovativa.

Quello sport che, oltre a essere stimolante per il fisico dei ragazzi e delle ragazze che lo praticano, è altrettanto stimolante per lo sviluppo del carattere e della coscienza ambientale.

Non a caso, domenica 24 marzo, sul campo in Via nocelleto, a Ciorani, alla presenza di circa 150 mini atleti – dai 4 ai 12 anni – e di molte famiglie, nella cornice dell’evento sportivo, i dirigenti del Salerno Rugby hanno chiesto e ottenuto la collaborazione dell’ENPA – Ente Nazionale Protezione Animali – che, con i suoi volontari del nucleo di Salerno con il coordinamento del Responsabile Regionale Saverio Capriglione, ha permesso a tutti i presenti di vivere l’emozione del rilascio di alcuni esemplari di Avifauna  oggetto di precedente recupero presso il Centro Riabilitazione Animali Selvatici di Napoli (CRAS).

Sono stati rilasciati alcuni esemplari di fringillidi, in particolare cardellini specie protetta la cui cattura e detenzione risponde a reato, e un esemplare di gheppio , rapace diurno, presente nelle nostre zone.

Gli stessi volontari Enpa hanno apprezzato la campagna “NON BEVIAMOCI LA PLASTICA “ alla quale il Salerno Rugby ha aderito e che evita l’utilizzo di bottiglie di plastica per l’acqua durante le manifestazioni e hanno potuto parlare con i presenti di adozioni dei cani presenti presso il Canile di Albanella : Rifugio Toto’, del progetto a tutela delle tartarughe, la Caretta Caretta, che ormai nidifica da anni sui nostri litorali e che vede impegnati i volontari Enpa nella protezione dei piccoli nati dalle uova deposte e che devono rapidamente raggiungere il mare, evitando i pericoli umani e non sul tragitto che, seppur breve, spesso si rivela fatale.

Infine, l’invito a evitare di prendere parte alla visione di spettacoli circensi che utilizzano ancora animali ma a preferire quelli dove lo spettacolo è dato dagli uomini.

Bellissima giornata ricca di valori e, tra una meta ,un fischio dell’arbitro e una incitazione ai piccoli atleti, si è cercato di risvegliare quella coscienza ambientale che dovrà accompagnare i nostri figli e le generazione future per rendere i nostri territori sostenibili.

“Il bello di queste manifestazioni  è che il risultato agonistico finale viene sempre in secondo piano, mentre il clima di amicizia e socializzazione tra atleti e famiglie delle diverse società, è il vero obiettivo e il vero trofeo che consente di affermare che il Rugby è il vero vincitore “.

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