Pellezzano. Discarica abusiva in località Croce

A scoprirla, i volontari dell’Anpana che hanno rinvenuto grossi quantitativi di tubi in amianto, legno, materiale da risulta, specchi, vetro, polistirolo, plastica, asfalto e parecchi sacchi neri pieni di rifiuti.

 

 

Mercoledì 6 febbraio 2019

Antonio De Pascale

PELLEZZANO. La natura violata. Rinvenuta una discarica illegale con rifiuti pericolosi e speciali in una scarpata in località Croce del Parco naturalistico regionale Diecimare, lungo la strada provinciale 129 Cava de’ Tirreni – Croce – Pellezzano, nel territorio pellezzanese. L’hanno scoperta, pochi giorni fa, i volontari della sezione di Cava de’ Tirreni dell’Anpana – Associazione nazionale protezione animali, natura, ambiente –, guidati dal presidente Vincenzo Senatore. I volontari hanno rinvenuto grossi quantitativi di tubi in amianto, legno, materiale da risulta, specchi, vetro, polistirolo, plastica, asfalto e parecchi sacchi neri pieni di rifiuti.

“La zona in questione – spiega Vincenzo Senatore – non è costantemente vigilata e ciò agevola l’abbandono dei rifiuti. Soltanto con una vigilanza continua e seria, si può dare un contributo per arginare o debellare il deposito incontrollato di rifiuti”. “Risponde del reato di cui all’articolo 328 del codice penale – aggiunge Senatore – il sindaco che non dispone l’immediato intervento per la eliminazione di rifiuti e per il ripristino dello stato dei luoghi, secondo quanto prescrive l’articolo 14 della legge 5 febbraio 1997, numero 22 (conferma Corte di appello di Catanzaro 8 luglio 2004 n.1144)”. “E’ stata data comunicazione alla Autorità giudiziaria competente – conclude Senatore – nonché al sindaco del comune interessato, per le urgenti misure da adottare al fine di ripristinare quel luogo. Comunque, la nostra azione non si ferma qui e continuerà su tutto il territorio provinciale”.

“Fino a ieri – replica il sindaco Francesco Morra – non mi è giunta nessuna comunicazione a riguardo. Comunque, stamattina dispongo i controlli nell’area in questione con l’impiego del personale dell’ufficio tecnico e, se riscontreremo tale discarica, avvieremo tutte le operazioni necessarie per bonificare la zona. Del resto, siamo già intervenuti in precedenza per casi simili sulla strada Cava-Pellezzano”. “Chiedo al Prefetto – conclude Morra – di convocare un incontro coi colleghi amministratori di Cava de’ Tirreni per affrontare il problema dell’abbandono dei rifiuti sulla provinciale 129, aumentando i controlli anche con servizi di vigilanza da parte della polizia provinciale e delle altre forze dell’ordine per debellare definitivamente tale problematica”. Spesso, chi abbandona rifiuti pericolosi, lo fa per risparmiare i costi legati al conferimento degli stessi nei centri autorizzati.

 

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