Mercato S.Severino. Ospedale Fucito, a gennaio l’apertura del nuovo pronto soccorso

Carmine Landi

Il Sindaco Somma

Vertice tra il Sindaco, Antonio Somma, il Consigliere comunale Carmine Landi e il direttore sanitario del “Ruggi”, Cosimo Maiorino. I dettagli.

 

 

 

Venerdì 7 dicembre 2018

MERCATO S. SEVERINO. Le questioni piu’ serie e stringenti relative al Pronto Soccorso dell’Ospedale “G. Fucito” di Mercato S. Severino, sono state al centro dell’incontro, chiesto dal Sindaco di Mercato S. Severino, Antonio Somma, al direttore sanitario dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno, Cosimo Maiorino. Con il primo cittadino, il consigliere comunale Carmine Landi, medico.

Il colloquio fa seguito alla visita istituzionale, finalizzata all’analisi delle problematiche del Territorio (dello scorso 26 novembre) con il Commissario straordinario della ASL Salerno Mario Iervolino, oltre che alle determinazioni della Conferenza dei Sindaci dello scorso giugno e ai numerosi incontri tra i sindaci del comprensorio per l’analisi congiunta sulla situazione sanitaria.

“Ringrazio il direttore sanitario, dottor Maiorino, per l’immediata e cortese disponibilità” – esordisce Somma. – “In prima battuta,  abbiamo rappresentato l’esigenza che, la degenza del paziente presso il Pronto Soccorso, non possa e non debba superare la durata delle settantadue ore, cosa che, di recente, si è verificata con eccessiva frequenza. Passate le settantadue ore, per legge, il paziente deve essere  trasferito in reparto oppure procedere con le dimissioni. Devo dare atto al direttore sanitario di aver immediatamente recepito l’istanza e aver disposto che i posti letto dei reparti di Cardiologia e Medicina siano destinati anche a esigenze di Pronto Soccorso, così da ampliare la disponibilità e diminuire i disagi. Non solo. A questo proposito, ci siamo anche soffermati sulla necessità di disciplinare in maniera adeguata il trasferimento dei degenti dal Pronto Soccorso di Castiglione di  Ravello a Mercato S. Severino, che sovente è avvenuto e avviene in maniera impropria, con trasporti non preannunciati, d’improvviso e senza alcun accordo. Anche questo è un elemento che ha accresciuto  l’utenza del Pronto Soccorso della nostra Città e il direttore sanitario del Ruggi ha disposto che i ricoveri dovranno essere anzitutto concordati e solo in presenza di disponibilità di posti letto a Mercato S. Severino ”.

“Ancora” – prosegue il consigliere comunale Carmine Landi –“nell’ambito delle attività di riqualificazione del  Pronto Soccorso –“abbiamo  chiesto l’unificazione in un’unica entità e in un sol blocco, dei reparti di Medicina, Pronto Soccorso e Rianimazione : è questa una soluzione piu’ appropriata, che permette di  affrontare in maniera sicuramente piu’ coerente le emergenze. Così come abbiamo richiesto quattro posti dedicati all’osservazione breve (anziché i due che si intendono attribuire), oltre alla copertura delle urgenze nei reparti non piu’ presenti, ossia pediatria, ginecologia e ortopedia.”

“L’attenzione per il nostro nosocomio significa attenzione verso la salute e il miglioramento della qualità di vita  dei concittadini” – chiude Somma –. “Per un amministratore responsabile è una delle assolute  priorità. E avverto il dovere di rivolgere un affettuoso e sentito ringraziamento ai consiglieri comunali Carmine Landi, Antonio Basile e Felice de Santis, che sostengono l’Amministrazione profondendo  impegno e dedizione nella battaglia quotidiana a favore del nostro Ospedale e per la salvaguardia del benessere della Comunità.”

 

 

 

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