Baronissi. Il Sindaco Valiante rivendica i risultati conseguiti negli ultimi 4 anni

Il Sindaco Valiante

Crisi politica al Comune, Valiante interviene ricordando l’ottimo lavoro fatto dalla sua amministrazione dal 2014 a oggi.

 

 

 

Lunedì 3 dicembre 2018

Gianfranco Valiante, Sindaco di Baronissi

“Le vicende amministrative degli ultimi mesi culminate con le dimissioni da assessore, finora non accolte, di Luca Galdi hanno intensificato in città, a meno di sei mesi dal voto, un dibattito anticipatorio della campagna elettorale; il clima, quello di una dialettica politica sana, costruttiva, critica, orientata che è giusto e auspicabile che vi sia e si sviluppi, lascia campo nel contesto irrimediabilmente anche a pregiudizi e a strumentalizzazioni da parte di chi in quattro anni non ha dato alcun contributo alla vita della città.

Il pensiero e il giudizio di ogni cittadino dovrà contribuire, per quanto mi riguarda, alla costruzione del futuro della città. In un clima politico che va invelenendosi, naturalmente anche per effetto degli speculatori politici di professione e non, sento il dovere a nome della giunta e della mia maggioranza di preservare la straordinaria azione amministrativa che oggettivamente ha raggiunto in ogni ambito eccellenze unanimemente riconosciute pur in una dialettica e in un confronto interni a volte difficili che non sempre sono stati rose e fiori.

Dunque non consentirò che venga messa in discussione o passi in secondo ordine la straordinaria valenza della nostra azione amministrativa e dei suoi grandi effetti; è un risultato che rivendico a gran voce, frutto di un lavoro serio, duro, improntato esclusivamente al bene della nostra gente che con la nostra squadra abbiamo ottenuto.

Ho accettato, nel 2014, di guidare la compagine amministrativa a Baronissi pur impegnato in ruolo politico istituzionale di grande prestigio in Regione Campania; l’ho accettato onorato ed entusiasta, rinunciando al resto, perché le tante personalità non solo politiche che me lo proposero intravidero nella mia persona chi poteva assecondare le loro aspettative: vincere e abbattere un sistema di potere che aveva ingabbiato e reso invivibile e sterile la città. Le ragioni che ci resero vincenti furono più di una ma quella più rilevante fu l’unità del gruppo, la unica motivazione, un progetto unanimemente condiviso.

Tale è, lo penso sempre – vale per tutti in politica – la condizione per vincere sempre; lo dico a chi può ritenere premiati un’idea o un progetto che ne possa prescindere o a a chi può pensare che scelte fondamentali possano basarsi sui bracci di ferro e su divisioni e distinguo. Non sono disponibile a tutto ciò. E’ una ipotesi che non rientra nel mio modello politico e culturale; è una ipotesi che personalmente non avallerò mai.

Il rispetto per ognuno di noi, la tutela della straordinaria azione amministrativa e dei suoi risultati dal maggio 2014 ad oggi, ci impongono di proseguire insieme la strada che abbiamo percorso e che deve proseguire per rendere ancora più grande Baronissi, la mia maggioranza troverà – mi batterò strenuamente per questo – sintesi politica e scelta della leadership sviluppando interlocuzione e confronto per mantenere la indispensabile condizione di unità. Chi fra noi incarnerà queste condizioni e più garantirà unità nel prossimo governo della città sarà prescelto e proposto a guidare la nostra compagine nella prossima consiliatura. Io vorrò lavorare per questo e per amministrare Baronissi fino all’imminente scadenza elettorale”.

 

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