Calvanico. Incidente in moto, muore il 17enne Andrea Gismondi

Andrea Gismondi

Giocava nella Sanseverinese calcio. “Ci stringiamo al dolore della famiglia di Andrea – dice il sindaco di Calvanico, Franco Gismondi – per un dolore così grande. Non ci sono parole per esprimerlo. La nostra piccola comunità è come una famiglia. Perdiamo un ragazzo d’oro: Andrea era buono, intelligente, educato, responsabile e apparteneva a una famiglia davvero onesta e perbene. Purtroppo, la comunità di Calvanico, perde un altro giovane nel giro di pochi anni”.

 

 

 

Lunedì 26 novembre 2018

Antonio De Pascale

CALVANICO.Non ce l’ha fatta, purtroppo, Andrea Gismondi, il 17enne di Calvanico rimasto coinvolto in un incidente con il motorino,  lunedì scorso, all’altezza di Fratte, mentre si recava scuola. Andrea è morto sabato, alle ore 13,30, presso l’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, dove era stato trasportato da un’ambulanza del 118 in codice rosso. Per cause ancora da accertare, il motorino di Andrea si era scontrato con un’auto. Il giovane era caduto rovinosamente a terra. Indossava il casco, ma il decesso è dovuto ad altre complicanze. Andrea era una promessa del calcio salernitano: dopo le esperienze in società del nord Italia, adesso militava nella Sanseverinese calcio, nel girone C del campionato di Promozione, in cui ricopriva il ruolo di attaccante. Per lui, in molti, stravedevano ed erano pronti a scommettere sul suo futuro da campione. Un attaccante moderno, abile tecnicamente, veloce, con buona visione del gioco e con un ottimo fiuto del goal. Un combattente in campo, che dava una mano anche ai centrocampisti. Insomma, un attaccante moderno, completo in tutto. Lunedì mattina, Andrea stava andando a scuola, al liceo scientifico. Al ritorno, si sarebbe recato allo stadio Superga di Mercato San Severino per il consueto allenamento. Purtroppo, i suoi sogni di adolescente sono stati stroncati da un destinato amaro. Per lui, negli ultimi giorni, era scattata una gara di solidarietà per la donazione del sangue. Prima di essere tesserato dalla Sanseverinese, aveva militato con l’Atletico Granata e con la Rappresentativa Giovanissimi. Ovviamente, la Sanseverinese ha ottenuto il rinvio della gara di campionato, in programma ieri, contro il San Vitaliano. Andrea lascia nel dolore inconsolabile la mamma, Maria, il papà, Alfonso, le sorelle Rossella e Maria. Il nonno paterno, Diamante, è consigliere comunale a Calvanico. “Ci stringiamo al dolore della famiglia di Andrea – dice il sindaco di Calvanico, Franco Gismondi – per un dolore così grande. Non ci sono parole per esprimerlo. La nostra piccola comunità è come una famiglia. Perdiamo un ragazzo d’oro: Andrea era buono, intelligente, educato, responsabile e apparteneva a una famiglia davvero onesta e perbene. Purtroppo, la comunità di Calvanico, perde un altro giovane nel giro di pochi anni”. I funerali si terranno non prima di lunedì. Tanti i messaggi lasciati sulla pagina facebook di Andrea. “Non ho parole – ha scritto un amico sulla bacheca -il mio cuore è a pezzi …ti abbraccio grande campione”.

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