Il Vangelo di domenica 18/11/2018. Il commento del Prof. Antonio Luisi

Prof. Antonio Luisi, Docente di religione cattolica al Liceo classico “Virgilio” e Diacono presso la Parrocchia “S. Maria delle Grazie” di Mercato S. Severino

 

XXXIII Domenica del T. O. (Mc 13,24-32)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «In quei giorni, dopo quella tribolazione, il sole si oscurerà, la luna non darà più la sua luce, le stelle cadranno dal cielo e le potenze che sono nei cieli saranno sconvolte.
Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire sulle nubi con grande potenza e gloria. Egli manderà gli angeli e radunerà i suoi eletti dai quattro venti, dall’estremità della terra fino all’estremità del cielo.
Dalla pianta di fico imparate la parabola: quando ormai il suo ramo diventa tenero e spuntano le foglie, sapete che l’estate è vicina. Così anche voi: quando vedrete accadere queste cose, sappiate che egli è vicino, è alle porte.  In verità io vi dico: non passerà questa generazione prima che tutto questo avvenga. Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno.  Quanto però a quel giorno o a quell’ora, nessuno lo sa, né gli angeli nel cielo né il Figlio, eccetto il Padre».

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Il commento del Prof. Antonio Luisi:

Verso la pienezza

Il Vangelo di questa domenica ci presenta delle immagini di difficile comprensione, da interpretare non letteralmente ma simbolicamente. Gesù non vuole terrorizzarci con la prospettiva di una catastrofe cosmica imminente, ma farci capire lo sbocco finale della storia.  Non andiamo verso il vuoto o l’abisso ma verso il compimento, la piena realizzazione del regno di Dio. Con la sua prima venuta, Gesù ha già dato alla storia una svolta radicale, nell’attesa del suo ritorno, gli uomini devono essere vigilanti e operosi. Siamo perciò invitati, pur nella preoccupazione per le cose di questa vita, a volgere lo sguardo a ciò che ci attende oltre questo orizzonte terreno, a volgere il pensiero ai grandi interrogativi che accompagnano da sempre l’esistenza di ogni uomo. Risposte che non possiamo trovare consultando maghi, astrologi e sedicenti santoni, ma solo nella parola di Dio, vera luce sul nostro cammino, lampada che rende sicuri i nostri passi malgrado l’incedere spedito dei giorni e degli anni.

Prof. Antonio Luisi, Docente di religione cattolica al Liceo classico “Virgilio” e Diacono presso la Parrocchia “S. Maria delle Grazie” di Mercato S. Severino

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