Il Vangelo di domenica 28/10/2018. Il commento del Prof. Antonio Luisi

Il Prof. Luisi

Prof. Antonio Luisi, Docente di religione cattolica al Liceo classico “Virgilio” e Diacono presso la Parrocchia “S. Maria delle Grazie” di Mercato S. Severino

 

XXX Domenica del T. O. ( Mc 10,46 – 52)

Poi giunsero a Gerico. E come Gesù usciva da Gerico con i suoi discepoli e con una gran folla, il figlio di Timeo, Bartimeo, cieco mendicante, sedeva presso la strada.  Udito che chi passava era Gesù il Nazareno, si mise a gridare e a dire: «Gesù, figlio di Davide, abbi pietà di me!»  E molti lo sgridavano perché tacesse, ma quello gridava più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!» Gesù, fermatosi, disse: «Chiamatelo!» E chiamarono il cieco, dicendogli: «Coraggio, àlzati! Egli ti chiama».  Allora il cieco, gettato via il mantello, balzò in piedi e venne da Gesù.  E Gesù, rivolgendosi a lui, gli disse: «Che cosa vuoi che ti faccia?» Il cieco gli rispose: «Rabbunì, che io ricuperi la vista». Gesù gli disse: «Va’, la tua fede ti ha salvato». In quell’istante egli ricuperò la vista e seguiva Gesù per la via.

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Il commento del Prof. Antonio Luisi:

Con Gesù per iniziare un nuovo cammino

Gesù è in cammino da Gerico a Gerusalemme e tra la folla che lo circonda compie una guarigione  che si rivela non solo fisica ma anche interiore. Per la prima volta Egli permette ad un miracolato di seguirlo come discepolo. La guarigione del cieco diventa così esemplare, perché chiarisce cosa s’intenda per fede e cosa comporti seguire Gesù. Il vero cristiano sarà colui che prega con perseveranza, vede comprende ed invoca Gesù, anche nelle difficoltà e s’impegna a seguirlo sulla via della sofferenza. L’incontro col Signore infatti fa iniziare un cammino nuovo, una nuova vita ma a volte si può restare fermi e bloccati con la conseguenza di arrivare tardi all’appuntamento con Gesù che passa. Succede quando non sappiamo attendere con disponibilità e fiducia anche nei momenti di buio, succede quando viene meno quella umiltà che ci spinge ad invocare il suo aiuto, succede quando qualcuno o qualcosa nella nostra vita ostacola questo incontro . Dio illumini ogni uomo affinché possa riconoscere in Gesù Cristo la tenerezza del suo amore di Padre e si metta in cammino verso di Lui.

Prof. Antonio Luisi, Docente di religione cattolica al Liceo classico “Virgilio” e Diacono presso la Parrocchia “S. Maria delle Grazie” di Mercato S. Severino

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