Il Vangelo di domenica 21/10/2018. Il commento del Prof. Antonio Luisi

Prof. Antonio Luisi, Docente di religione cattolica al Liceo classico “Virgilio” e Diacono presso la Parrocchia “S. Maria delle Grazie” di Mercato S. Severino

 

XXIX Domenica del T.O.  Forma breve (Mc 10, 42-45)

In quel tempo, Gesù chiamò a sé i Dodici e disse loro: 
«Voi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono. Tra voi però non è così; ma chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti. Anche il Figlio dell’uomo infatti non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti».

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Il commento del Prof. Antonio Luisi:

La chiesa del grembiule

La logica di Gesù è straordinariamente diversa da quella dell’uomo, è una logica fondata sul servizio e sull’amore, è una logica che impone all’uomo di fare un passo indietro per far spazio all’altro nella propria esistenza. Cosa per niente facile, perché temiamo che il servizio sia nemico della felicità, che esiga un capitale di coraggio di cui siamo privi. Eppure, il sogno di Gesù è una comunità senza potere la cui sola regola è servire, fino a offrire la propria vita per i fratelli, perché il Signore dei signori, il Re dei re, è il Servo di tutti. Questa è la chiesa sognata da Dio e dai santi che nella storia hanno agito in essa, questo era il sogno del vescovo don Tonino Bello che auspicava “una chiesa del grembiule” e scriveva: “ le nostre Chiese, purtroppo, celebrano liturgie splendide, anche vere, ma – quando si tratta di rimboccarsi le maniche – c’è sempre un asciugatoio che manca, una brocca che è vuota d’acqua, un catino che non si trova”. Che il Signore ci aiuti a vivere il nostro essere cristiani come “servi” che si caricano sulle spalle la vita dell’altro per condurla alla salvezza.

Prof. Antonio Luisi, Docente di religione cattolica al Liceo classico “Virgilio” e Diacono presso la Parrocchia “S. Maria delle Grazie” di Mercato S. Severino

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