Castel S.Giorgio. ProfAgri, una crepa nel muro della scuola

Ieri mattina, i circa centoquaranta alunni dell’istituto scolastico superiore ProfAgri, non sono entrati a scuola perché, su una parete dell’istituto, è comparsa una lunga crepa. Oggi le lezioni riprendono regolarmente.

 

 

 

Mercoledì 10 ottobre 2018

Antonio De Pascale

CASTEL SAN GIORGIO. Ancora una volta, l’edilizia scolastica in primo piano. Ieri mattina, i circa centoquaranta alunni dell’istituto scolastico superiore ProfAgri ,non sono entrati a scuola perché, su una parete dell’istituto, è comparsa una lunga crepa. La fenditura si è formata su una parete che delimita un’aula occupata dalla classe III B. La scoperta della stessa, è stata fatta, ieri mattina, dal personale addetto all’apertura dell’istituto. Subito sono stati allertati i vigili del fuoco e la Provincia di Salerno, competente in materia. Per tutelare l’incolumità di alunni, docenti e personale non docente, è stato deciso di non fare lezione. Già nella mattinata di ieri, gli operai erano al lavoro per riparare il muro. Alcuni alunni hanno informato i genitori via cellulare. Alcuni sono rientrati a casa, altri hanno approfittato della bella giornata, per farsi una passeggiata. Stamattina gli alunni dovrebbero rientrare regolarmente in classe. “Siamo un po’ preoccupati – dicevano, ieri mattina, alcuni studenti -. Speriamo che sia un caso isolato e che la scuola sia sicura. E’ in gioco la sicurezza dell’intera comunità scolastica”. Il ProfAgri è l’unica scuola in Campania a occuparsi esclusivamente di agricoltura. Ha otto sedi dislocate tra Angri, Battipaglia, Castel San Giorgio, Capaccio, Salerno, Sarno, Acerno e Fisciano ed è nota per l’ottima qualità dell’offerta formativa. Dunque, ancora una volta, l’edilizia scolastica fa parlare di sé. Dieci giorni fa circa, le raffiche di vento sollevarono parte del tetto in plexiglass del centro sociale Marco Biagi di Mercato San Severino, sede provvisoria del liceo classico, scientifico e linguistico Virgilio, proprio mentre un alunno camminava nel corridoio sottostante. Per fortuna, la parte del tetto sollevata dal vento, cadde all’esterno dell’immobile. Gli studenti del Virgilio sono in attesa della conclusione dei lavori per la costruzione del nuovo istituto, previsto a San Vincenzo, costato sette milioni di euro.

 

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