Il Vangelo di domenica 19/8/2018. Il commento del Prof. Antonio Luisi

Prof. Antonio Luisi, Docente di religione cattolica al Liceo classico “Virgilio” e Diacono presso la Parrocchia “S. Maria delle Grazie” di Mercato S. Severino

 

XX Domenica del T. O.  ( Gv  6,51 – 58)

 <<Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo». Allora i Giudei si misero a discutere tra di loro: «Come può costui darci la sua carne da mangiare?»  Gesù disse: «In verità, in verità vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avrete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno.  Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda.  Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue dimora in me e io in lui.  Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia di me vivrà per me.  Questo è il pane disceso dal cielo, non come quello che mangiarono i padri vostri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno».

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Il commento del Prof. Antonio Luisi:

Nell’Eucarestia è già presente il futuro

Nelle parole di Gesù, in trasparenza possiamo scorgere  la grande efficacia dell’Eucarestia, il sacramento che realizza  il grande sogno di Dio: abitare fra gli uomini, essere presente in mezzo a noi. La santa comunione permette un’unione intima e feconda con Lui, simile a quella della vite e dei tralci, simile a quella degli sposi. Senza la fede, l’Eucarestia  è nulla, viceversa quando è ricevuta con fede, diviene il mezzo col quale è donata e conservata la vita eterna. Per chi mangia la carne e beve il sangue del Signore, la vita eterna comincia già in questo mondo, il futuro è già adesso. Cristo è l’unico salvatore: per salvarci abbiamo bisogno di essere da Lui sostenuti, alimentati e trasformati. Facciamo in modo che la nostra comunione sacramentale non sia distratta e abitudinaria, ma sia sempre incontro intenso con Cristo, sorgente di vita nuova animata dalla carità verso tutti.

Prof. Antonio Luisi, Docente di religione cattolica al Liceo classico “Virgilio” e Diacono presso la Parrocchia “S. Maria delle Grazie” di Mercato S. Severino

 

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