IL VANGELO DI DOMENICA 16/7/2017. IL COMMENTO DEL PROF.ANTONIO LUISI.

PROF.ANTONIO LUISI, DOCENTE DI RELIGIONE CATTOLICA AL LICEO CLASSICO “VIRGILIO” E DIACONO PRESSO LA PARROCCHIA “S.MARIA DELLE GRAZIE” DI MERCATOI S. SEVERINO.

 

XV Domenica  T. O. ( Mt 13,1-9)

Quel giorno Gesù uscì di casa e sedette in riva al mare. Si radunò attorno a lui tanta folla che egli salì su una barca e si mise a sedere, mentre tutta la folla stava sulla spiaggia. Egli parlò loro di molte cose con parabole. E disse: «Ecco, il seminatore uscì a seminare. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada; vennero gli uccelli e la mangiarono. Un’altra parte cadde sul terreno sassoso, dove non c’era molta terra; germogliò subito, perché il terreno non era profondo, ma quando spuntò il sole fu bruciata e, non avendo radici, seccò. Un’altra parte cadde sui rovi, e i rovi crebbero e la soffocarono. Un’altra parte cadde sul terreno buono e diede frutto: il cento, il sessanta, il trenta per uno. Chi ha orecchi, ascolti».

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IL COMMENTO DEL PROF.ANTONIO LUISI: 

Una Parola da accogliere

Il Vangelo di  questa domenica pone al centro l’efficacia e l’importanza della Parola di Dio nel  rispetto della libertà dell’uomo. La parabola del seminatore è una delle più suggestive fra quelle narrate da Gesù. Protagonista è il seme,  immagine della Parola e delle sue vicissitudini. Quando questo seme  entra nella storia dell’uomo, abbiamo due reazioni: da una parte, l’apparente fallimento che caratterizza gran parte della semina, dall’altra, la sorprendente abbondanza che sboccia dalla minoranza dei semi nel terreno fertile. Ma il Signore  vince  a dispetto di tutte le apparenze e di tutte le interferenze e opposizioni che l’uomo possa frapporre.  Gesù non è mai stato un noioso predicatore né un freddo ideologo. Con le sue parole egli riesce subito ad affascinare coloro che lo ascoltano e, con questa parabola, ci esorta ad avere fiducia e speranza nel regno di Dio e nella sua forza che, spesso, si nasconde sotto  le sembianze  della debolezza e dell’insuccesso.  Il compito dell’evangelizzatore è quello di seminare,  la semina deve essere accompagnata dalla speranza e a dispetto di tutto. Chi ha ricevuto  questa missione, deve rischiare e saper attendere. Auguriamoci a vicenda di essere terreni fertili e fruttuosi per la parola di Dio che, ogni giorno, ci viene donata.

PROF.ANTONIO LUISI, DOCENTE DI RELIGIONE CATTOLICA AL LICEO CLASSICO “VIRGILIO” E DIACONO PRESSO LA PARROCCHIA “S.MARIA DELLE GRAZIE” DI MERCATOI S. SEVERINO.

 

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