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IL 27 FEBBRAIO SI PRESENTA UN LIBRO DEDICATO A DON MARIO ARCIERO, MORTO IN ODORE DI SANTITA'.
IL LIBRO E' STATO STAMPATO DA "EDIZIONI ARCI POSTIGLIONE".



Giovedì 25 febbraio 2010

MIMMO SCAFURI

Sabato 27 febbraio alle ore 19.00, presso la Sala Parrocchiale “Santa Maria degli Angeli” a Contursi Terme, sarà presentato il libro di Salvatore Bini “Don Mariano Arciero, Il Gran Servo di Dio - L’esemplare vita missionaria dell’Apostolo delle Calabrie, vissuto nel Secolo XVIII”, stampato da “Edizioni Arci Postiglione”. Dopo i saluti del sindaco, Giacomo Rosa, interverranno don Salvatore Spingi, don Francesco Riviecco, Amato Grisi e Generoso Conforti, mentre Pasquale Matarazzo coordinerà i lavori.
Don Mariano Arciero, padre della Congregazione dei Preti Missionari della Conferenza delle Sante Missioni, di origini contursane, è morto “in odore di santità” ed è oggi in corso il processo per la sua beatificazione.. Fu un ottimo ed insigne sacerdote, instancabile nella sua attività missionaria, caratterizzata dalla predicazione svolta in varie Parrocchie napoletane e calabresi ed in alcuni Istituti di Religiosi, dall’insegnamento della dottrina cristiana, rivolta non soltanto ai Piccirilli e alle Piccerelle, ma anche agli adulti, e dall’infaticabile e lunga opera di formazione delle coscienze e di direzione spirituale a seminaristi, sacerdoti, religiosi e laici. Realizzò anche molte opere materiali, tra le quali furono numerose le edificazioni o le ristrutturazioni di molte chiese in Calabria e a Napoli e fondò importanti opere pie, sostenendole sempre con grandi sacrifici. Fu ammirevole ed esemplare come uomo e come sacerdote. Visse sempre nell’umiltà, nella povertà e nel timor di Dio, oltre che nella preghiera, nella sofferenza e nell’ubbidienza a Dio e ai Superiori, in un tempo di profondi mutamenti della società civile e della religione, di forti contrasti ideologici e di violente contrapposizioni dottrinarie. Lasciò, nel corso della sua vita terrena, la sua indelebile impronta di Grande Servo di Dio, di Apostolo delle Calabrie e di Luminare della Metropoli napoletana, in un’epoca di transizione e di passaggio da vecchi a nuovi sistemi di vita, regolata da paradigmi socio-culturali e da valori etico-religiosi, innovativi e rivoluzionari rispetto a quelli del passato.

MIMMO SCAFURI

 

 

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